La squadra di Grosso dopo la batosta a Roma viene umiliata anche dai ciociari in casa
Clamorosa sconfitta per l’ambiziosa Fiorentina di Fabio Grosso: dopo il pesante ko all’esordio a Roma, i viola, nel giorno della festa del centenario della società, sono stati umiliati in casa dal Frosinone per 3-0 nella partiva valida per la seconda giornata di Serie A. Di fronte ad uno stadio Franchi sbigottito, i toscani sono crollati sotto i colpi di Raimondo (doppietta) e Bracaglia e restano a zero punti in classifica. Primo successo invece per la formazione di Alvini.
I gigliati partono molto bene, Mastantuono nei primi venti minuti crea pericoli, e al 13′ Gudmundsson ha una buona occasione ma spreca davanti a Palmisani. A sorpresa gli ospiti passano in vantaggio al 26′: Kvernadze salta Ndour e serve Raimondo per il vantaggio ciociaro, De Gea non brilla nell’occasione. La Viola cerca di reagire, Mastantuono colpisce un palo al 35′, un minuto dopo anche Valdepenas prende il legno. Ma al 38′, nel momento migliore dei padroni di casa, il Frosinone segna il raddoppio con Bracaglia di testa su corner di Calò.
La Fiorentina tramortita cerca di tornare in gara nel secondo tempo, ma il Frosinone tiene bene il campo e i viola non riescono più a creare pericoli come nella prima parte di gara. Al 67′ anzi arriva il pesantissimo 3-0. Raimondo di sinistro, su assist di Bracaglia, spedisce la palla sotto l’incrocio dei pali, chiudendo di fatto il match.
In un’altra partita del pomeriggio, il Sassuolo supera per 2-1 in casa il Torino al Mapei Stadium. I neroverdi sono migliori in avvio e colpiscono una traversa con il terzino Cinquegrano. Con il passare dei minuti il Toro prende campo ma a trovare il vantaggio sono i padroni di casa al 32′: Laurienté ruba palla a Comuzzo, Adzic rifinisce di tacco per Volpato che porta avanti i neroverdi. Prima dell’intervallo arriva il pareggio di Comuzzo, che si riscatta con un colpo di testa su cross di Cacciamani.
Nel secondo tempo Sassuolo più pericoloso e Torino in attesa, la mossa decisiva è di mister Aquilani che al 72′ inserisce il veterano Berardi per Bowie: proprio il capitano, sugli sviluppi di una punizione di Laurienté, sfrutta la sponda di Leysen per segnare il 2-1 definitivo. Primi tre punti per gli emiliani, mentre i granata sono ancora a zero.