"Il Napoli attuale è a tutti gli effetti, che piaccia o no, una sua creatura. È la sua grande passione. Chi lo conosce lo sa, i suoi detrattori invece portano un'altra tesi".
Carlo Alvino, nel corso del suo editoriale “Dillo ad Alvino”, in onda alle ore 12 su Teleclub Canale 77, ha commentato le recenti dichiarazioni del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis a Radio Kiss Kiss, soffermandosi sul rapporto che lega il patron azzurro alla società e sulla sua capacità di conciliare obiettivi sportivi e interessi imprenditoriali.
“Voglio continuare a divertirmi con il Napoli”. È questa la frase pronunciata da De Laurentiis dalla quale il giornalista ha preso spunto per una riflessione sul percorso del club.
“È una dichiarazione perentoria e genuina, ed è impossibile non comprenderlo. Il Napoli attuale è a tutti gli effetti, che piaccia o no, una sua creatura. È la sua grande passione. Chi lo conosce lo sa, i suoi detrattori invece portano un’altra tesi”.
Alvino ha quindi evidenziato quanto il coinvolgimento personale del presidente abbia inciso nella costruzione del progetto azzurro, andando ben oltre la semplice gestione di una società calcistica, e come abbia costruito negli anni un modello nel quale la crescita economica della società procede di pari passo con la volontà di affermarsi ai massimi livelli del calcio.
“In questo progetto di De Laurentiis sul Napoli convergono il desiderio imprenditoriale di far crescere l’azienda, di renderla più forte, di renderla ricca, di generare profitti, e non è una bestemmia, ma anche la volontà di stare costantemente sotto i riflettori, l’ambizione personale di primeggiare”.
Una visione che, nella sua analisi, ha trovato riscontro nel percorso compiuto dal Napoli da quando De Laurentiis ne ha assunto la guida. Sarebbe riuscito a tenere insieme le due anime del proprio progetto, quella imprenditoriale e quella sportiva, senza rinunciare al desiderio di vincere.
“Quando si vince, De Laurentiis è il primo ad essere contento. È un obiettivo che ha raggiunto, ha saputo coniugare queste due strade”.
Per Alvino, dunque, la volontà del presidente di continuare a divertirsi con il Napoli rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso iniziato molti anni fa e caratterizzato dalla crescita del club, tanto sul piano economico quanto su quello dei risultati sportivi.