Si chiamava Stefano Gradante e giocava nel Real Modica: nonostante gli sforzi di soccorritori e medici, non è sopravvissuto alle ferite.
Il mondo dello sport piange la tragica scomparsa di una giovane promessa del calcio siciliano, Stefano Gradante, di soli 16 anni. Il ragazzo, che giocava nelle giovanili del Real Modica, non è purtroppo riuscito, nonostante gli sforzi dei soccorritori e del personale dell’ospedale di Catania, a sopravvivere alle gravi ferite riportate in un drammatico incidente stradale avvenuto nella zona del Mauto.
Come riferito da ‘La Sicilia’, il giovane, dopo l’intervento dell’ambulanza, era stato portato in elisoccorso per il trasferimento d’urgenza in ospedale a Catania. Ogni tentativo di salvargli la vita si è però rivelato vano. La notizia del decesso ha rapidamente superato i confini della sua città, che fino all’ultimo aveva sperato in un miglioramento delle sue condizioni.
Il Real Modica ha voluto ricordarlo con un messaggio di grande commozione affidato ai social: “Ci sono momenti in cui le parole non bastano a esprimere il dolore” ha scritto il club, stringendosi attorno alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Nel messaggio di addio, il Real Modica ha voluto ricordare soprattutto le qualità umane del giovane atleta: “Il tuo ricordo, la tua umiltà e la tua allegria resteranno sempre con noi”.
Mentre proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, Modica si ferma per piangere uno dei suoi giovani. Una tragedia che lascia sgomenta un’intera comunità e riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale, soprattutto quando a essere coinvolti sono ragazzi con tutta la vita davanti.