L'ex capitano della Roma ha descritto la sua visita alla prostata, divertendo oltre mille spettatori presenti. Ma gli urologi non ci stanno.
Francesco Totti ha contribuito a richiamare l’attenzione sul tumore alla prostata, ma il modo ironico con cui ha raccontato la sua esperienza non ha convinto Giuseppe Carrieri, presidente della Società italiana di Urologia (Siu).
Durante uno spettacolo al teatro Brancaccio, l’ex capitano della Roma ha descritto la sua visita alla prostata, suscitando le risate degli oltre mille spettatori presenti. Il video dell’episodio è diventato virale nel giro di poche ore, ma Carrieri, intervenuto all’Adnkronos Salute, ha criticato il tono scherzoso utilizzato da Totti.
Il presidente della Siu ha sottolineato che la visita prostatica non deve essere vissuta come un’esperienza traumatica né trasformata in una gag, poiché rappresenta innanzitutto un momento di confronto approfondito tra medico e paziente.
Ha inoltre ribadito l’importanza di non alimentare timori nei confronti di un controllo fondamentale per la prevenzione e la diagnosi precoce, auspicando che in futuro Totti possa contribuire a sensibilizzare ulteriormente gli uomini sull’importanza della salute prostatica.