Milan, Mike Maignan è furente: contrattacco sui social

Articolo di Martino Davidi

Il portiere dei rossoneri risponde alle polemiche dopo il rosso subito nella partita contro il Bournemouth

Mike Maignan passa al contrattacco sui social dopo le critiche arrivate per la sua espulsione nella partita di Europa League contro il Bournemouth. Il portiere francese è stato espulso al 27′ del primo tempo, causando anche il rigore del 2-0 degli inglesi.

“Il mio gesto non era intenzionale. Come tutti i portieri e come in ogni partita, volevo crearmi dello spazio nella mia zona – ha scritto su Instagram l’estremo difensore della nazionale transalpina -. Sfortunatamente, questo ha dato una cattiva immagine, in particolare ai giovani spettatori che ci guardano”.

“Il club, lo staff e i miei compagni sanno che tipo di persona e che tipo di capitano io sia. Conoscono le mie intenzioni e mollare non ne fa mai parte. Per il resto, siamo abituati alle interpretazioni date da alcune persone e da certi media”, è il duro messaggio

L’episodio incriminato è avvenuto sugli sviluppi di un corner: Maignan ha messo le mani in faccia ad Adams, facendolo cadere a terra. L’arbitro Fotias ha estratto il rosso e concesso il penalty, trasformato da Tavernier contro il neo entrato Torriani, subentrato a Hutchinson. Il Bournemouth era già passato in vantaggio all’8′ con Kluivert, su rigore assegnato per un fallo di mano di De Winter. Con l’uomo in meno il Milan di Amorim, privo dell’infortunato Gonçalo Ramos e con il solo Cissé in avanti, non è mai riuscito a rendersi pericoloso. Nemmeno i cambi, con gli ingressi di Bartesaghi e Rabiot e poi di Comotto e Diawara, hanno cambiato l’inerzia, mentre Camarda, unica punta di ruolo, è rimasto in panchina. Nel finale è arrivato il 3-0 firmato da Adli su calcio di punizione, che ha chiuso la partita sul risultato più pesante: per i rossoneri è il secondo ko in questa Europa League.

Sui social i tifosi si sono divisi tra chi condanna apertamente il portiere e chi attribuisce le colpe a un arbitro giudicato troppo fiscale. Intanto la trasferta inglese lascia strascichi anche sul piano psicologico, in una squadra che fatica a reagire collettivamente nei momenti difficili, come già visto nell’ultima mezz’ora contro l’Atalanta.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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