Il fenomeno portoghese avrebbe dovuto affrontare l'Al-Wasl lunedì sera nella Champions League asiatica.
Lunedì alle 19.15 l’Al Nassr di Cristiano Ronaldo avrebbe dovuto giocare contro l’Al-Wasl nella terza giornata della Champions League asiatica ma il match è stato rinviato. Le autorità competenti non hanno ancora comunicato la nuova data della partita.
Il motivo, secondo Gulf News, è legato ad alcune difficoltà logistiche incontrate dall’Al-Wasl nel trasferimento a Riad. La società calcistica di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, non è riuscita a organizzare la trasferta e il match è stato dunque posticipato.
Questa la nota ufficiale diffusa dalla SAFF, la Federazione Calcistica dell’Arabia Saudita: “Con riferimento alla decisione del Comitato Competizioni dell’AFC di rinviare la partita tra la squadra saudita Al-Nassr FC e la squadra degli Emirati Arabi Uniti Al-Wasl FC, valida per la fase a gironi della AFC Champions League 2026-2027, la Federazione calcistica saudita (SAFF) desidera chiarire quanto segue: la SAFF, in coordinamento con l’Al-Nassr FC e le autorità competenti, ha completato tutte le procedure e gli accordi necessari per accogliere la delegazione dell’Al-Wasl FC”.
“Ciò include il rilascio dei permessi di volo, la fornitura di tutti i requisiti organizzativi e logistici e la notifica ufficiale all’AFC. La SAFF si è inoltre coordinata con la Federazione calcistica degli Emirati Arabi Uniti e con l’Al-Wasl FC, informandoli che tutti gli accordi erano stati finalizzati e che la delegazione era pronta ad essere accolta”.
“Inoltre, il commissario di gara e la squadra arbitrale designata sono arrivati a Riyadh in anticipo, in preparazione della partita che si sarebbe dovuta svolgere come previsto, confermando il completamento di tutti gli accordi per ospitare l’incontro”.
“In tale contesto, la SAFF ribadisce il suo pieno sostegno all’Al-Nassr FC e a tutti i club sauditi partecipanti alle competizioni internazionali, nonché la sua disponibilità a fornire tutto il supporto e l’assistenza necessari in qualsiasi azione legale intrapresa dai club per tutelare i propri diritti” conclude la nota.