Dopo il mancato approdo alla rassegna iridata il commissario tecnico traghettatore ha optato per una totale sterzata
Italia totalmente rivoluzionata: dopo il disastro di Zenica, gli Azzurri ripartono a giugno affrontando le amichevoli contro altre due nazionali non qualificate al Mondiale, Lussemburgo e Grecia, con una rosa completamente cambiata. Il commissario tecnico traghettatore Silvio Baldini ha infatti deciso di dare una totale sterzata, puntando sui talenti emergenti del calcio italiano, e lasciando fuori tutti i big a parte Gianluigi Donnarumma.
Le indiscrezioni sono state confermate: a Coverciano il 28 maggio si presenteranno 24 giocatori con un’età media molto bassa, di poco superiore ai 20 anni d’età. Il leader sarà Gianluigi Donnarumma, l’unico campione in rosa, con già 81 presenze in Azzurro. Altri tre volti noti sono Pisilli, Palestra e Pio Esposito, già convocati dal precedente ct Rino Gattuso.
La scelta di puntare sui giovani era stata vista negativamente dalla Grecia, che aveva minacciato di annullare l’amichevole per i troppi Under 21 convocati da Baldini. La polemica era poi rientrata dopo le parole del capo delegazione Giancarlo Antognoni: “Sarà la migliore Nazionale possibile in questo momento per motivazioni e prospettiva”.
Portieri: Giovanni Daffara (Avellino), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Lorenzo Palmisani (Frosinone);
Difensori: Honest Ahanor (Atalanta), Davide Bartesaghi (Milan), Fabio Chiarodia (Borussia Monchengladbach), Pietro Comuzzo (Fiorentina), Costantino Favasuli (Catanzaro), Filippo Mane (Borussia Dortmund), Marco Palestra (Cagliari), Luca Reggiani (Borussia Dortmund);
Centrocampisti: Matteo Dagasso (Venezia), Giacomo Faticanti (Juventus), Luca Lipani (Sassuolo), Cher Ndour (Fiorentina), Niccolò Pisilli (Roma), Lorenzo Venturino (Roma);
Attaccanti: Francesco Camarda (Lecce), Luigi Cherubini (Sampdoria), Jeff Ekhator (Genoa), Francesco Pio Esposito (Inter), Seydou Fini (Frosinone), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Luca Koleosho (Paris FC)
Sullo sfondo, intanto, resta aperto il capitolo del possibile ripescaggio al Mondiale. L’ipotesi nasce dall’incerta partecipazione dell’Iran, alle prese con una delicata situazione geopolitica, e tiene accesa la speranza di una parte del mondo del calcio italiano. Il Team Melli ha recentemente annunciato lo spostamento della sede base del suo ritiro al Mondiale dagli Stati Uniti al Messico, aggiungendo incertezza alla situazione.