Gli Azzurri non possono permettersi di perdere in Turchia contro la formazione di Montella
Partita già cruciale a Bursa questa sera alle 20.45 per l’Italia di Roberto Mancini: dopo il ko casalingo all’esordio contro il Belgio, gli Azzurri non possono permettersi di perdere contro la Turchia di Vincenzo Montella, per non compromettere il girone di Nations League.
In caso di ko con i turchi, il rischio che si palesa è una retrocessione in League B per la Nazionale, che deve affrontare ancora due volte la squadra più forte del girone, la Francia. Il commissario tecnico Roberto Mancini è corso ai ripari dopo il difficile esordio ed ha deciso di effettuare un turnover importante. In Turchia non ci saranno Ahanor, Barella, Coppola, Inacio, Kouadio, Maldini, Mancini, Pessina, Ricci e Zoma, rimasti a Coverciano ad allenarsi, e l’allenatore jesino sta studiando cambiamenti radicali nella formazione, soprattutto in difesa e a centrocampo.
Il reparto arretrato sarà completamente rivoluzionato: davanti a Donnarumma è possibile l’impiego di Bastoni e Scalvini al posto di Mancini e Coppola. Anche Calafiori potrebbe essere sostituito da Ruggeri a sinistra, mentre a destra potrebbe avere una chance Kayode al posto di Di Lorenzo, tra i più criticati dopo la partita con il Belgio.
Cambi importanti anche a centrocampo: Sandro Tonali dovrebbe essere l’unico confermato, con lui dal primo minuto dovrebbero esserci Frattesi e uno tra Mandragora e Fagioli. Barella è rimasto in Italia, mentre Romano si accomoderà in panchina. Più dubbi in attacco: Cambiaghi va verso la conferma nel tridente, mentre dall’altro lato si giocano il posto uno tra Raspadori e Vergara. Come punta centrale è corsa a tre tra Pio Esposito, Gianluca Scamacca e Moise Kean.
Mancini predica calma alla vigilia della partita: “Dobbiamo rimanere tranquilli e non essere agitati come sta accadendo. Abbiamo giocato contro una nazionale forte come il Belgio, che ci ha effettivamente messo in difficoltà però poi la squadra ha reagito bene. Poi le partite sono fatte di episodi: la partita poteva cambiare, anche se poi il Belgio ha meritato di vincere. Ora abbiamo la seconda partita, abbiamo la possibilità di fare meglio, potremo cambiare qualcosa e valutare altri giocatori”.