"Profonda delusione" ha tuonato il presidente della federazione calcistica iraniana Mehdi Taj.
Mancano ormai pochi giorni all’inizio della Coppa del Mondo di calcio che si svolgerà tra Stati Uniti, Messico e Canada e la situazione della nazionale iraniana è al centro dell’attenzione. A causa della guerra tra Washington e Teheran il Team Melli ha avuto diverse difficoltà e mancano ancora i visti per entrare sul suolo statunitense.
Intervistato dal New York Times, il presidente della federazione calcistica iraniana Mehdi Taj ha attaccato duramente Donald Trump esprimendo ‘profonda delusione’ per il fatto che le pratiche per il visto alla squadra non siano ancora state completate. Secondo Taj gli USA stanno facendo di tutto per mettere i bastoni tra le ruote a Mehdi Taremi e compagni.
Proprio l’ex centravanti dell’Inter ha recentemente commentato la situazione senza usare giri di parole: “La politica è sempre stata separata dallo sport e questo principio deve essere mantenuto. La Coppa del Mondo può essere un messaggio di pace e amicizia per tutti i popoli del mondo perché questo torneo sportivo ha miliardi di spettatori in tutto il mondo”.
“Il nostro dovere, come giocatori della nazionale, è quello di rendere felici le persone. Nel nostro Paese si sono verificati eventi amari, noti a tutto il mondo, che hanno rattristato il popolo iraniano. In tali circostanze, cerchiamo di rendere felici le persone con buoni risultati e prestazioni adeguate” ha sentenziato il navigato bomber.