Il tifoso più famoso della selezione africana non ha potuto presenziare al match contro l'Uzbekistan
Vietato l’ingresso a Lumumba. Michel Kika Mboladinga, il tifoso-statua del Congo noto come Lumumba diventato celebre negli ultimi mesi, non ha potuto presenziare alla partita della nazionale africana contro l’Uzbekistan, valida per la terza giornata del girone dei Mondiali 2026.
I tifosi del Congo per continuare la tradizione hanno issato al suo posto un cartonato con le sue sembianze: il sostituto del tifoso statua ha adempiuto in pieno alle funzioni scaramantiche, visto che il Congo ha piegato la squadra di Fabio Cannavaro e si è qualificato ai sedicesimi di finale della rassegna iridata.
Lumumba era tra il pubblico durante la partita contro la Colombia, che era stata disputata in Messico, a Guadalajara. Il risultato finale contro l’Uzbekistan è stato di 3-1, con gli uzbeki che chiudono così la loro avventura mondiale con tre sconfitte in altrettante partite, zero punti e un pesante passivo di undici reti subite a fronte di sole due segnate. Un bilancio impietoso per la squadra guidata dall’italiano Fabio Cannavaro, che non è riuscita a trovare il riscatto nemmeno nell’ultima gara del girone.
Ora per la nazionale congolese si apre una sfida di altissimo profilo: mercoledì 1° luglio, alle ore 18 italiane, il Congo affronterà l’Inghilterra al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, Georgia. Una partita sulla carta proibitiva per gli africani, ma che il popolo congolese affronterà con tutto l’entusiasmo dimostrato fin qui, cartonato di Lumumba compreso.