Tutti gli scenari in vista dell'ultima giornata del girone: Canada-Svizzera e Bosnia Erzegovina-Qatar andranno in scena mercoledì alle 21.
Il Gruppo B dei Mondiali 2026 arriva al suo atto finale con due squadre già serene in vista del prossimo turno, Canada e Svizzera, e due, Bosnia Erzegovina e Qatar, che si giocano invece le ultime speranze. Le sfide in programma in contemporanea alle 21 italiane di mercoledì, che vedranno i canadesi affrontare gli elvetici e i balcanici giocare contro i granata mediorientali, definiranno ordine di classifica e possibili ripescaggi fra le migliori terze.
Il Canada, con 4 punti e una differenza reti di +6 (fondamentale in caso di parità nello scontro diretto) è la squadra messa meglio: già qualificati per gli ottavi, gli uomini guidati dal Ct Jesse Marsch possono infatti blindare il primo posto con una vittoria o un pareggio contro la Svizzera. Anche in caso di sconfitta, i canadesi andrebbero ai sedicesimi: per scivolare al terzo posto, poi, servirebbe un ribaltone da fantascienza, con la Bosnia Erzegovina capace di recuperare nove gol di differenza reti.
La Svizzera è in una simile comfort zone: con la vittoria vincerebbe il girone, mentre con il pareggio passerebbe come seconda per via di una differenza reti di +3. Anche una sconfitta non la metterebbe fuori, a meno di un’improbabile goleada del Qatar, cui servirebbe ribaltare 9 gol di differenza reti rispetto agli elvetici.
La Bosnia Erzegovina, che sta disputando i Mondiali grazie allo spareggio vinto contro l’Italia a Zenica nel mese di marzo, si gioca tutto contro il Qatar. Con la vittoria chiuderebbe terza e resterebbe in corsa per essere fra le otto ripescate; con il pareggio sarebbe ugualmente terza ma con soli 2 punti, praticamente eliminata a meno di risultati clamorosi negli altri gironi, mentre con la sconfitta sarebbe eliminata come ultima nel girone.
Il Qatar, infine, ha un’unica combinazione per sperare: battere la Bosnia, sperare in una sconfitta della Svizzera e recuperare tutti i gol di differenza rispetto agli elvetici. Uno scenario irrealistico per una squadra che, comunque, dopo la figuraccia contro il Canada (6-0 e due espulsi) è decisa a chiudere il torneo con dignità.