Mondiali 2026: miracolo di Capo Verde, la Spagna non passa

Articolo di Martino Davidi

Le Furie Rosse steccano all'esordio: attacco senza mordente, solo 0-0 con gli isolani

Colpo di scena ai Mondiali 2026: la Spagna super favorita per la vittoria finale stecca la prima partita del girone H e ad Atlanta non va oltre lo 0-0 contro Capo Verde, all’esordio assoluto nella competizione. Incredibile passo falso per le Furie Rosse, lente e prevedibili per tutta la partita e soprattutto inoffensive in attacco, a parte una traversa colpita da Ferran Torres nel primo tempo. Primo storico punto per gli isolani, che iniziano con il botto la loro avventura nella rassegna iridata, fermando i campioni d’Europa.

La Spagna fatica nel primo tempo a creare occasioni, complice le imprecisioni degli attaccanti e la disposizione accorta della formazione di Capo Verde, il cui pressing costante mette in difficoltà i registi della squadra di De La Fuente. L’unica grande occasione arriva al 40′ grazie a Cucurella, che di testa serve Ferran Torres: la conclusione potente del giocatore del Barcellona colpisce la traversa, poi Vozinha salva tutto respingendo il colpo di testa successivo di Oyarzabal. E’ l’unico vero brivido dei primi 45′: Capo Verde cerca di farsi vedere in contropiede senza fortuna.

Ripresa, la formazione iberica continua il suo gioco lento e prevedibile, asfissiato dalla densità in mezzo al campo imposta da Capo Verde, sempre solido e organizzato in difesa. De La Fuente ritarda però i cambi: al 70′ è finalmente il turno di Lamine Yamal (dentro per Gavi), risparmiato perché non al meglio, con lui in campo anche Merino per Fabian Ruiz.

Le occasioni della Spagna continuano a latitare, all’82’ Cucurella ci prova di testa ma Vozinha è attento. All’87’ il ct della Spagna tenta anche la carta Nico Williams, ma l’attacco resta incredibilmente sterile. Nel finale Capo Verde ha una chance con Borges, ma il colpo di testa finisce nelle braccia di Unai Simon: finisce 0-0.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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