Il Gruppo G chiuderà i battenti alle 5 del mattino del 27 giugno con una sfida che potrebbe decidere tutto
Il Gruppo G chiuderà i battenti alle 5 del mattino del 27 giugno con una sfida che potrebbe decidere tutto. L’Egitto vuole difendere il primo posto conquistato dopo due giornate, mentre l’Iran sogna una qualificazione che avrebbe del clamoroso.
La seconda giornata del girone ha confermato l’equilibrio che regna nel Gruppo G. L’Egitto ha conquistato una preziosa vittoria per 3-1 contro la Nuova Zelanda, rimontando dopo un primo tempo complicato. Grande protagonista Mohamed Salah, autore di una rete e di un assist che hanno ribaltato l’incontro e consentito ai nordafricani di salire in vetta alla classifica. L’Iran, invece, ha fermato sullo 0-0 il Belgio, ottenendo un risultato importante ma lasciando sul campo qualche rimpianto. Il Team Melli ha infatti giocato oltre mezz’ora in superiorità numerica senza riuscire a trovare il gol della vittoria che avrebbe potuto indirizzare definitivamente il discorso qualificazione. Con quattro punti per l’Egitto e due per l’Iran, il destino del girone resta ancora apertissimo.
Dopo la vittoria sulla Nuova Zelanda, il clima in casa egiziana è estremamente positivo. Salah ha celebrato il proprio record personale e il successo della squadra, sottolineando però come l’obiettivo principale resti il passaggio del turno. I “Faraoni” sembrano aver ritrovato fiducia e certezze, ma il commissario tecnico Hassan sa bene che ogni distrazione potrebbe essere fatale. Per questo motivo dovrebbe confermare l’undici che ha dominato la ripresa contro gli oceanici. Davanti spazio a Marmoush, supportato sulla trequarti da Salah, Ashour e Ziko. In mezzo al campo agiranno Lasheen e Attia, mentre la linea difensiva sarà guidata da Fathy e Ibrahim.
Nonostante le difficoltà che hanno accompagnato il percorso della nazionale iraniana verso il Mondiale, il Team Melli si presenta all’ultima giornata ancora imbattuto e con concrete possibilità di qualificazione. Il commissario tecnico Ghalenoei ha elogiato il carattere dei suoi giocatori dopo il pareggio contro il Belgio, ribadendo come la squadra stia superando ostacoli enormi. Ora servirà un’altra impresa contro la capolista del girone. L’uomo simbolo resta Mehdi Taremi, leader tecnico e offensivo della formazione asiatica. Alle sue spalle agirà un centrocampo compatto con Jahanbakhsh e Rezaeian sulle corsie esterne, mentre Ezatolahi e Ghoddos avranno il compito di garantire equilibrio e qualità nella zona centrale del campo.
Probabili formazioni
Egitto (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Ibrahim, Fathy, Fatouh; Lasheen, Attia; Ziko, Salah, Ashour; Marmoush. Allenatore: Hassan.
Iran (5-4-1): Beiranvand; Hardani, Kanaani, Khalilzadeh, Nemati, Hajsafi; Rezaeian, Ghoddos, Ezatolahi, Jahanbakhsh; Taremi. Allenatore: Ghalenoei