Mondiali 2026: Daniele Adani, Giovanni Minoli è brutale

Articolo di Martino Davidi

Le esagitate telecronache pro Argentina dell'ex calciatore continuano a far discutere

Alla vigilia della finale dei Mondiali 2026 Spagna-Argentina continuano a tenere banco le controverse telecronache di Daniele Adani: l’ex calciatore ora commentatore Rai tifa apertamente Argentina e le sue urla dopo la rimonta contro l’Inghilterra in semifinale hanno fatto saltare i nervi a tanti tifosi e addetti ai lavori.

Tra questi c’è Giovanni Minoli, giornalista e volto storico della Rai che ha commentato molto duramente ai microfoni del Foglio le performance di Adani: “L’altra sera Daniele Adani non ha fatto una telecronaca durante la semifinale Argentina-Inghilterra. Ha urlato un rap sgangherato sopra una partita di pallone. E la cosa buffa è che gliel’hanno permesso”.

“Il primo rap in escalation teologica mai avvenuto in diretta su Rai 1. Ma il ‘rappezzo’ vero non sta nella voce di Adani che cerca di imitare i radiocronisti brasiliani. Sta nel fatto che quella voce esce da un’azienda che ‘rappezza’ tutto allo stesso modo: i palinsesti, le mattine, i direttori, con lo stesso identico metodo, che poi è nessun metodo. Se un’azienda avesse davvero cura del proprio prodotto, non lascerebbe che una semifinale del Mondiale, in diretta, davanti a milioni di persone, si trasformi in un trattato di metafisica sudamericana. Il fatto che glielo permettano, anzi che lo richiamino ogni volta che c’è da riempire una serata, dimostra che a nessuno importa più cosa succede in video. Ma forse fa così caldo che in fondo va bene tutto”.

A pungere Adani è stato anche il giornalista Maurizio Crosetti, velenoso sui social: “Se penso che Aldo Cazzullo, comunque uno dei migliori giornalisti italiani, firma nella stessa pagina con Lele Adani, su quello che comunque resta un grande giornale, allora forse dobbiamo proprio dedicarci ad altro”, ha scritto riferendosi alla rubrica che Adani scrive per il Corriere della Sera. “La Fallaci, Enzo Biagi, Montale, Dino Buzzati, Lele Adani. Manca solo Baffo Da Crema”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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