Con questo gol, Ronaldo diventa anche il secondo marcatore più anziano della storia dei Mondiali
Cristiano Ronaldo entra ancora una volta nella storia dei Mondiali. Con la rete siglata al sesto minuto della sfida contro l’Uzbekistan di Fabio Cannavaro, l’attaccante portoghese, a 41 anni, diventa il primo giocatore di sempre ad andare a segno in sei diverse edizioni della Coppa del Mondo.
Per CR7 si tratta del nono gol complessivo ai Mondiali, che gli permette di raggiungere il record del connazionale Eusébio: una rete a Germania 2006 contro l’Iran, una a Sudafrica 2010 contro la Corea del Nord, una a Brasile 2014 contro il Ghana, quattro a Russia 2018 (tra cui la tripletta alla Spagna e il gol al Marocco), uno a Qatar 2022 contro il Ghana e ora il centro arrivato nell’attuale edizione disputata tra USA, Messico e Canada.
Il primato del fuoriclasse portoghese non potrà essere più battuto da Lionel Messi, che come CR7 ha partecipato a sei edizioni della rassegna iridata, restando però a secco in occasione del Mondiale di Sudafrica 2010.
Con questo gol, Ronaldo diventa anche il secondo marcatore più anziano della storia dei Mondiali. Il primato resta a Roger Milla, che segnò a 42 anni e 39 giorni contro la Russia a USA 1994, superando il proprio stesso record stabilito quattro anni prima.
L’ex attaccante della Juventus amplia poi il proprio bottino segnando la sua doppietta personale nel finale del primo tempo contro l’Uzbekistan, che gli permette di fissare un altro primato: quello di top scorer assoluto del Portogallo ai Mondiali, superata la leggenda Eusebio.