Oltre alle prime due classificate di ciascuno dei dodici gironi si aggiungono le otto migliori terze.
Il regolamento per il Mondiale 2026 prevede che oltre alle prime due classificate di ciascuno dei dodici gironi si aggiungano le otto migliori terze. Nel caso in cui due o più squadre chiudano la fase a gironi a pari punti, Quando due o più squadre terminano il girone a pari punti, la classifica viene definita da tre passaggi.
Il primo livello analizza solo gli scontri diretti, valutando nell’ordine i punti conquistati, la differenza reti e i gol segnati in queste sfide. Se l’equilibrio persiste, il secondo livello considera tutte le partite del girone, confrontando la differenza reti complessiva, i gol totali segnati e il punteggio Fair Play legato ai cartellini ricevuti. Come ultima risorsa, si decide in base alla posizione nell’ultimo Ranking FIFA.
Per quanto riguarda invece l’individuazione delle otto migliori terze classificate da ripescare, la scelta avviene stilando una classifica comparativa che tiene conto delle prestazioni globali nell’intero girone. L’ordine di preferenza prevede innanzitutto il confronto tra i punti totali conquistati da ciascuna nazionale.
In seconda battuta si analizza la differenza reti generale e, successivamente, il numero complessivo di gol messi a segno. Se la parità persiste, si valuta il punteggio legato al Fair Play e alla disciplina di calciatori e dirigenti.
Nel caso estremo in cui due o più terze classificate abbiano statistiche identiche in ognuno di questi parametri, la decisione finale viene presa basandosi sulla graduatoria del Ranking FIFA più recente.