L’Argentina si schiera con Gianni Infantino

Articolo di Martino Davidi

Il contestato presidente della FIFA trova degli alleati per salvare la sua poltrona

Sono settimane difficili per Gianni Infantino, in piena tempesta dopo i controversi mondiali e il clamoroso fallimento della sua contestata idea di vendere quote del campionato del mondo a investitori privati. Il posto del presidente della FIFA è a rischio ma il dirigente svizzero ha trovato alcuni alleati che potrebbero salvarlo: tra questi la Federcalcio argentina.

“A nome dell’Associazione del Calcio Argentino (Afa) e del suo Comitato Esecutivo ci rivolgiamo a lei, caro Presidente, e, per il suo autorevole tramite, alla dirigenza della Fifa, per esprimere il nostro sostegno all’operato svolto negli ultimi dieci anni, che ha avuto come principali obiettivi lo sviluppo del calcio in tutto il mondo e la solidità istituzionale, fondata su un modello di governance chiaro, stabile e trasparente”, è la nota della Federazione di Buenos Aires.

“A tal proposito, in relazione ai recenti avvenimenti di pubblico dominio, dobbiamo riconoscere la decisione dell’Amministrazione di ritirare un progetto che, all’interno della famiglia del calcio e sin dal suo avvio, ha generato molte più incertezze che certezze. Per questo motivo, è doveroso sottolineare il riconoscimento degli errori commessi in tale processo e le scuse espresse nel significativo messaggio rivolto alle 211 federazioni affiliate alla Fifa. Dare priorità alle norme di governance è un pilastro fondamentale per il rafforzamento delle buone relazioni tra la Fifa, le sue associazioni affiliate e le confederazioni”.

“Allo stesso modo, come abbiamo già espresso, lei sta guidando un processo che ha promosso una profonda trasformazione della Fifa e che ha aperto le porte dell’organizzazione a tutte le associazioni affiliate e alle confederazioni, affinché, attraverso un dialogo franco e diretto, possiamo continuare, tutti insieme, a promuovere il calcio a ogni livello e in tutte le sue discipline. Dal nostro punto di vista, tale trasformazione si è fondata su un modello di governance trasparente, sul rispetto delle strutture statutarie e sul rispetto delle procedure democratiche: principi essenziali affinché la famiglia del calcio rimanga unita, solida e impegnata a continuare a generare miglioramenti sul piano sportivo e istituzionale, con ricadute positive sulla qualità della vita di milioni di persone che praticano il nostro amato sport. Di conseguenza, in vista dell’imminente Congresso della Fifa, l’Associazione che ho l’onore di presiedere crede fermamente e ribadisce che la strada da seguire è continuare a lavorare sotto la sua leadership, al fine di proseguire nello sviluppo di un calcio migliore e ancora più inclusivo”.

L’UEFA ha annunciato che il suo boicottaggio delle competizioni FIFA, compresi i Mondiali, rimane in vigore nonostante l’abbandono del piano di vendita dei mondiali ai privati e le scuse di Infantino. La Federazione norvegese ha chiesto formalmente le sue dimissioni.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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