Le ultime prestazioni negative pesano sul portiere campano, che sente la concorrenza di Geronimo Rulli
Gianluigi Donnarumma torna in discussione. Le ultime prestazioni negative del portiere della nazionale italiana cominciano a pesare sulle scelte di Enzo Maresca: il suo vice, Geronimo Rulli, comincia a far valere la sua candidatura che hanno portato alla vittoria ai calci di rigore del Brighton contro il Brighton in Carabao Cup.
Il tecnico del Manchester City in conferenza stampa ha confermato l’ex Milan e PSG, mandando un messaggio: “Rulli sta facendo molto bene, ma conosce perfettamente il suo ruolo. Non ci sono giocatori insostituibili e nessuno è intoccabile, ma per ora è Donnarumma più altri dieci giocatori”.
Il momento no dell’estremo difensore campano è iniziato il 14 ottobre in Champions League, nel 4-2 subìto dal PSG all’Etihad Stadium. In quella serata il City è stato sotto di tre reti in appena mezz’ora. Donnarumma, non posizionato benissimo, si è fatto sorprendere sul primo palo dal tiro da oltre 25 metri dell’ex compagno Doué, che ha sbloccato la gara. Poi sono arrivati il raddoppio di Dembelé e il 3-0 di Vitinha al 32′, in una partita in cui il portiere non ha brillato nemmeno sul terzo gol. Le difficoltà sono proseguite anche in campionato. Donnarumma non ha convinto né contro l’Ipswich, né contro l’AEK Atene.
Sabato 24 ottobre ha pesato la sconfitta per 2-1 sul campo dell’Aston Villa, la prima in Premier League dopo sette vittorie consecutive. L’ex Milan non è sembrato perfetto sul primo gol di Nicolas Jackson e si è fatto scivolare sotto il corpo un tiro centrale in occasione del secondo. Tra Champions League e campionato, il portiere aveva incassato 9 reti in 4 partite, e sui social migliaia di tifosi dei Citizens avevano espresso dubbi e forti critiche nei suoi confronti.