Fabio Caserta senza peli sulla lingua: il retroscena su Lapadula

“Non sono stati momenti belli né per lui, né per me, né per la squadra”.

Visibilmente soddisfatto per aver fatto suo il primo round nel doppio confronto di Playoff contro il Pisa – deciso da un gol di Gianluca Lapadula all’85’ – Fabio Caserta ha rilasciato delle dichiarazioni a caldo ai microfoni di Sky Sport. C’è stato spazio non solo per l’analisi del match, ma anche per tornare sui contrasti tra il suo bomber e la società giallorossa. risalenti allo scorso gennaio.

“Siamo contenti perché vincere fa sempre bene. Abbiamo fatto un risultato molto importante, ma ora dobbiamo recuperare energie fisiche e mentali in vista del ritorno. Sono contento perché vincere era importante”, ha esordito l’allenatore. “Non volevo cambiare Lapdula prima del suo gol. Volevo mettere Moncini al posto di Calò e spostare Tello dietro, per poi mettere Moncini davanti. In seguito, dopo il vantaggio, ho deciso di cambiare Lapadula. Vincere fa bene ma al ritorno non dobbiamo pensare a questa partita, non dobbiamo pensare che ci basta il pareggio”.

Non poteva mancare una domanda sul caloroso abbraccio tra il tecnico e l’attaccante naturalizzato peruviano al momento del cambio di quest’ultimo: “Ci siamo abbracciati così perchè con tutto quello che si è detto, non sono stati momenti belli. Secondo me lui aveva fatto un errore a gennaio esprimendo in quel modo la sua la voglia di andare via per motivi personali. Ha sbagliato, poi ha discusso, ha parlato con la società, e tutto è tornato nei ranghi ma non poter contare su di lui non è stato un fattore positivo nè per me, nè per il club, né per lo stesso giocatore. Ora però dobbiamo guardare avanti e pensare al presente non al passato: abbiamo superato un tassello in più ma non vogliamo fermarci”, ha concluso Caserta.

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