Fabio Caressa contro Antonio Cassano, ennesimo round: “Che finaccia”

Articolo di Martino Davidi

Ancora tensione tra il giornalista di Sky e l'ex attaccante barese

Ancora Fabio Caressa contro Antonio Cassano: dopo l’ennesima invettiva dell’ex attaccante barese, il telecronista e giornalista di Sky ha spedito un siluro tramite il suo canale Youtube, prendendo di mira anche Daniele Adani, che affianca Cassano nella trasmissione Viva el Fútbol.

Cassano all’indomani della debacle degli Azzurri in Bosnia aveva attaccato duramente Caressa e altri giornalisti che secondo lui lavorerebbero per portare Massimiliano Allegri in nazionale: “Ma non vi vergognate, la dignità non ce l’avete? Avete dignità zero. Voi coi vostri amici, i Caressa, i Bergomi, gli Zazzaroni e i Sabatini vi dovete vergognare: state portando il calcio nel baratro col vostro lecchinaggio a destra e a sinistra”.

Caressa a Youtube ha risposto così a chi chiedeva una replica a Cassano: “Ma scusate, ma se voi camminaste su una strada e sull’altro marciapiede c’è uno che vi urla degli insulti sgangherati, ma che fate? Vi fermate a parlarci? Ma no, tirate dritto, lo guardate con sorpresa e pensate “poraccio, che finaccia”, ma così è ridotto?”.

Il giornalista Sky ha poi tirato in ballo Adani, senza mai nominarlo: “Siamo sicuri che la Rai, un servizio pubblico, che ha decenni e decenni di storia di comunicazione, di giornalismo, non solo nello sport, ma anche nello sport gloriosa, che ha insegnato a quelli della mia generazione come si fa questo mestiere con dei personaggi straordinari… Siamo sicuri che sia giusto che questa azienda che accetti che un suo rappresentante importante sia presente settimanalmente in un posto dove si insultano regolarmente le persone senza che lui dica niente, dove anche lui insulta ogni tanto come è capitato le persone?”.

“Siamo proprio sicuri? Perché ogni azienda ha delle regole di comportamento. Io non do lezioni a nessuno, non le ho mai date. Non comincio certo alla mia età. Però non basta cambiare cappello perché i brand che rappresentiamo, ovunque andiamo, li portiamo qui sul petto come marchi della squadra”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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