Esordio vincente in Europa League per la Juventus, che all'Allianz Stadium si lascia alle spalle la brutta sconfitta col Sassuolo sfogandosi con i malcapitati olandesi del NEC di Nijmegen, travolti 5-0
Esordio vincente in Europa League per la Juventus, che all’Allianz Stadium si lascia alle spalle la brutta sconfitta col Sassuolo sfogandosi con i malcapitati olandesi del NEC di Nijmegen, travolti 5-0. A portare in vantaggio i bianconeri dopo 9′ è stato Nico Gonzalez, su assist direttamente del portiere Grabara ma soprattutto la complicità dell’altro estremo difensore, uscito completamente a vuoto.
Al 24’ la Juventus raddoppia col primo gol in bianconero di Kerim Alajbegovic, servito da McKennie al limite dell’area. Prima dell’intervallo c’è tempo anche per il tris che chiude di fatto i conti con un tempo di anticipo. Il rigore conquistato da Nico Gonzalez viene trasformato da Woltemade. Nella ripresa girandola di cambi e altri due gol: Kolo Muani prima serve a Celik l’assist del 4-0 e poi chiude i conti personalmente completando la manita.
Sugli spalti non c’era Antonio Conte. L’ex allenatore bianconero, per cui si è parlato con insistenza negli ultimi giorni di un possibile ritorno al posto del traballante Luciano Spalletti, ha deciso alla fine di restare a casa, forse anche per non mettere ulteriore pressione su un collega e una squadra in difficoltà dopo la brutta sconfitta con il Sassuolo.
Conte con ogni probabilità si è guardato comunque la partita comodamente in tv, in attesa di sviluppi su un futuro in cui potrebbe appunto di nuovo essere il tecnico della Vecchia Signora. La scelta è comunque opposta a quella presa 24 ore prima, quando l’ex ct della Nazionale è stato immortalato sugli sugli spalti di San Siro per la prima europea del Milan. Una presenza che ha inevitabilmente alimentato le indiscrezioni sul suo futuro, anche perché il suo nome è stato accostato nelle ultime settimane non soltanto alla Juventus, ma anche al Milan.