Cristiano Ronaldo, clamoroso addio al Portogallo: “Via a testa alta”

Articolo di Andrea Gussoni

Nel suo lungo saluto ha voluto ringraziare compagni, allenatori, dirigenti, staff, familiari e tifosi, sottolineando il legame speciale costruito con il proprio Paese

È arrivato il momento dell’addio alla nazionale per Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese lo ha annunciato con un lungo video pubblicato sui social, nel quale ha ripercorso i 23 anni trascorsi con la maglia del Portogallo, tra successi, record, trofei e momenti difficili. Una decisione importante, che arriva a poche settimane dalla rottura con il commissario tecnico Jorge Jesus. Lo scorso ottobre CR7 aveva infatti lasciato il ritiro della nazionale dopo un confronto con l’allenatore, alimentando i dubbi sul proprio futuro con la selezione lusitana. Ora è stato lo stesso attaccante a mettere fine alle indiscrezioni, annunciando ufficialmente il ritiro.

“Oggi finisce il mio percorso in campo con la nazionale. Me ne vado a testa alta, orgoglioso del cammino fatto e con la consapevolezza di aver dato tutto ciò che avevo per il Portogallo”, ha dichiarato Ronaldo nel filmato.

Nel messaggio rivolto ai connazionali, il campione ha ricordato il significato della maglia numero 7, indossata per la prima volta nell’agosto 2003. “È arrivato il giorno di restituire la maglia numero 7 della nazionale di tutti noi. Non l’ho mai sentita come esclusivamente mia. Ma per 23 anni ho avuto il privilegio e la responsabilità di indossarla, di difenderla e di portarla con me negli stadi di tutto il mondo”.

Un percorso che ha cambiato la sua vita, accompagnandolo attraverso vittorie indimenticabili e delusioni. Ronaldo non ha nascosto anche gli insuccessi: “Ho anche fallito, ho anche sofferto, ci sono stati anche momenti in cui non sono stato capace di dare ai portoghesi ciò che desideravano tanto. Ma non ho mai mollato. E soprattutto, non ho mai smesso di provare orgoglio nel rappresentare il Portogallo”.

Nel suo lungo saluto ha voluto ringraziare compagni, allenatori, dirigenti, staff, familiari e tifosi, sottolineando il legame speciale costruito con il proprio Paese.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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