La Confederazione africana di calcio (CAF) ha ufficializzato i nomi dei dieci candidati al premio di miglior giocatore africano del 2026.
Un’altra bocciatura per il calcio italiano, questa volta direttamente dall’Africa. La Confederazione africana di calcio (CAF) ha ufficializzato i nomi dei dieci candidati al premio di miglior giocatore africano del 2026 e il dato che salta subito agli occhi è uno: nessuno dei finalisti milita in Serie A. Un’assenza che pesa e che fotografa, almeno in questa speciale classifica, la distanza tra il nostro campionato e gli altri grandi tornei internazionali. Va ricordato che diversi calciatori africani hanno conquistato il Pallone d’Oro africano mentre militavano nel campionato italiano. Sono George Weah (Milan, 1995), Patrick Mboma (Parma, 2000), Samuel Eto’o (Inter, 2010), Victor Osimhen (Napoli, 2023) e Ademola Lookman (Atalanta, 2024). Cinque campioni che hanno portato la Serie A ai vertici del calcio africano.
In cima ai pronostici anche questa volta c’è Achraf Hakimi. Il laterale marocchino, 28 anni, ha vissuto un’altra stagione di altissimo livello con il PSG, conquistando nuovamente la Champions League e raggiungendo con la propria nazionale la finale dell’ultima Coppa d’Africa, il cui esito definitivo resta ancora in sospeso. Già premiato nel 2025, l’ex interista punta dunque a confermarsi sul trono del calcio africano per il secondo anno consecutivo.
A contendergli il titolo ci saranno anche due connazionali: Ismael Saibari, 25 anni, in forza al Bayern Monaco, e Brahim Diaz, 27 anni, oggi al Real Madrid dopo l’esperienza in rossonero. Proprio la presenza dell’ex milanista, insieme a quella di Hakimi, rappresenta un ulteriore motivo di riflessione per la Serie A, che ha visto passare alcuni dei migliori talenti africani senza riuscire a conservarli.
Tra i nomi di maggiore richiamo spicca poi Sadio Mané, 34 anni, attualmente all’Al-Nassr. L’attaccante senegalese, già incoronato miglior giocatore africano nel 2019 e nel 2022, arriva da una Coppa d’Africa disputata da protagonista. Con il Senegal ha raggiunto la finale, mettendo insieme due reti e tre assist in sette presenze.
La rappresentanza senegalese non si ferma a Mané. Nella rosa dei candidati figurano anche Pape Gueye, 27 anni, centrocampista del Villarreal con un passato al Marsiglia, e Ismaïla Sarr, 28 anni, oggi al Crystal Palace dopo le esperienze francesi con Metz e Rennes.
Spazio anche a Yoane Wissa, attaccante della Repubblica Democratica del Congo che veste la maglia del Newcastle. Il giocatore, capace di ricoprire diversi ruoli nel reparto offensivo, si è fatto conoscere nel calcio europeo anche grazie alla sua esperienza al Lorient.
Tra le candidature compare inoltre il sudafricano Teboho Mokoena, uno dei pochi finalisti a giocare ancora nel continente africano. Il centrocampista si è messo in evidenza anche con la propria nazionale, andando a segno contro la Repubblica Ceca nell’ultimo Mondiale, nella sfida conclusa sull’1-1.
A completare la lista sono l’ivoriano Amad Diallo, 24 anni, in forza al Manchester United, e il ghanese Antoine Semenyo, 26 anni, esterno offensivo del Manchester City.