Conte: "La perquisizione, è stato terribile..."

È un giorno di festa per Antonio Conte, assolto al processo di Cremona riguardante il calcioscommesse.

Il ct della Nazionale italiana, che dopo Euro 2016 lascerà l’incarico per sedersi sulla panchina del Chelsea per tornare sul campo d’allenamento tutti ma proprio tutti i giorni.

Il salentino ha commentato la vicenda direttamente con un post scritto sulla sua pagina ufficiale di Facebook: uno sfogo vero e proprio che inizia con il racconto della prima perquisizione subita.

"Quattro anni fa, con la perquisizione avvenuta nella mia abitazione alle cinque del mattino iniziava un periodo da incubo che a tratti mi è sembrato non potesse mai finire. Chi mi è stato vicino e mi conosce, sa quanto io abbia sofferto alla sola idea che si potesse accostare il mio nome alla vergogna del calcioscommesse.
Oggi finalmente si mette la parola fine a questa brutta storia. 
Ringrazio la mia famiglia e tutti quelli che, e sono tantissimi, non hanno mai neppure per un momento creduto alle parole di chi aveva fatto dell’inganno il proprio stile di vita. Come ho sempre detto anche a chi era chiamato a giudicarmi, sono un uomo di sport e non conosco altro modo di arrivare al successo se non attraverso il sacrificio e la totale dedizione.
E’ stata un’esperienza terribile che ho affrontato a testa alta. Lo dimostra il percorso che ho deciso di intraprendere all’interno del processo, senza cercare comode scappatoie come ho sempre fatto nella vita e nello sport.
A tutti coloro che non hanno mai dubitato della mia lealtà, voglio esprimere la mia gratitudine, e rassicurare che da questa prova ne è uscita una persona più forte e ancora più motivata." Antonio Conte

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