Verdetti Champions League: Premier League in affanno, i club della Liga ridono

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Il calcio inglese si presentava con sei squadre negli ottavi di finale di Champions League. Sono rimaste in gioco solo due.

La Premier League è considerata, da tutti, la migliore lega europea. Ha i migliori giocatori, risorse economiche infinite e gioca un calcio “moderno”. Il calcio inglese si presentava al via degli ottavi di finale di Champions League con ben sei squadre: Arsenal, Liverpool, Newcastle, Tottenham, Chelsea e Manchester City. In tanti si aspettavano un dominio inglese, invece si è assistito ad un vero e proprio flop dei club della Premier League.

Ai quarti di finale si sono qualificate solo due squadre inglesi, ovvero Liverpool (ha eliminato il Galatasaray dopo aver perso all’andata) e l’Arsenal che ha faticato, nella gara d’andata, con il Leverkusen. Tutte eliminate le altre rappresentanti del miglior calcio europeo. Il Chelsea è stato ridicolizzato dal PSG. Malissimo il Newcastle che, dopo aver battagliato nella gara d’andata, ha preso sette gol dal Barcellona al ritorno (peggior sconfitta europea della storia). Tottenham condannato dal 2-5 rimediato nel primo atto con l’Atletico Madrid mentre l’incubo Real Madrid si è palesato nuovamente dinanzi ai Citizens.

Quattro eliminazioni pesanti che, di fatto, ridimensionano non poco la Premier League, soprattutto alla luce del fatto che la Liga ha portato tutte e tre le sue squadre ai quarti di finale, ovvero Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid. La Spagna è il Paese con più “presenze”, seguito da Inghilterra (due), Portogallo, rappresentato dallo Sporting, Francia con i campioni in carica del PSG e Germania (grande fiducia nel Bayern Monaco).

Grande attesa per i quarti di finale con quattro sfide davvero eccelse. In primis, attenzione al derby spagnolo tra Barcellona e Atletico Madrid. Intrigante anche PSG-Liverpool con Luis Enrique che punta ad eliminare l’ennesima squadra inglese. Tutta da vivere Real Madrid-Bayern Monaco mentre l’Arsenal, sulla carta, ha l’impegno più semplice, dovendo sfidare la sorpresa Sporting. Andata in programma il 7-8 aprile. Una settimana più tardi le gare di ritorno.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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