Il commentatore Rai è tornato a mettere nel mirino il calcio italiano durante lo show visto al Parco dei Principi
La spettacolare partita vista al Parco dei Principi tra il Paris Saint-Germain e il Bayern Monaco ha scatenato di nuovo il commentatore della Rai Daniele Adani, che è tornato a mettere nel mirino il calcio italiano durante lo show tra i campioni di Francia e quelli di Germania, finito 5-4 per la squadra di Luis Enrique.
Su Instagram Adani ha pubblicato un post ironico: “Eh ma le difese!”, con la colonna del film horror “Profondo Rosso” come sottofondo musicale, prendendo di mira gli italiani che hanno criticato quanto visto a Parigi, aggiungendo poi l’emoticon della mano in faccia con il testo (povero calcio) per rendere esplicita la sua frecciata.
Nei giorni scorsi Adani aveva criticato duramente Milan–Juventus, finita 0-0. “Secondo me la metà degli italiani è contenta di questa partita – aveva detto alla Domenica Sportiva -. Quanti? Siate sinceri, tanti, troppi. È 10 anni che dico che per allinearci al mondo dobbiamo fare un calcio di ritmo, di proposta, di dominio, di coraggio e vengo preso per filosofo o teorico. Questa è la verità”.
“Questo calcio non è esportabile. Facciamo ridere, non emozioniamo: oggi chi ha guardato questa partita ha spento dopo un quarto d’ora. La citazione giusta è “Non ci resta che piangere”, lo sapete tutti, però sapete anche che intorno a voi ci sarà quello che dice “Ma non conta lo spettacolo, conta il risultato”.
Secondo Adani, il dibattito sul progresso del calcio è stato avvelenato dai termini “giochisti” e “risultatisti”. “Termini orribili, ma non faccio controcultura. E’ proprio la cultura che c’è in questo Paese che non va, perché la polemica è meglio dell’analisi, perché l’analisi richiede approfondimento perché nessuno ti sa spiegare perché facciamo poi ridere a livello di club nelle Coppe o perché andiamo fuori per il Terzo mondiale. Perché dobbiamo tenere le cariche e le poltrone, ma non sappiamo poi però trovare le soluzioni”.
“Perché il nostro ritmo di calcio è il più lento o perché abbiamo l’arbitraggio peggiore – si è chiesto Adani -? E’ un calcio che fa schifo, però lo 0-0 così va bene, siamo a posto… abbiamo raggiunto l’obiettivo. Sono tutti contenti? Siamo sicuri? I 60.000 di San Siro lo sono? Sono contenti perché hanno raggiunto il terzo, quarto posto per la Champions League? Ragazzi, per fare il risultato non devi far partite così che fanno schifo e devono ammetterlo anche a quelli che ve lo dicono in separata sede nei giornali, nei blog, negli account Instagram, in tutti i social, nelle TV”.