Ingenuità di Thiaw, Newcastle raggiunto al 96′ dal Barcellona. Tudor e il Tottenham affondano a Madrid

Articolo di Francesco Lucivero

Uno sgambetto dell'ex milanista in area frustra le ambizioni dei Magpies, mentre gli Spurs ne prendono cinque al Metropolitano.

Non sono mancate le sorprese nelle gare che si sono giocate in contamporanea con Atalanta-Bayern (terminata 6-1 per i bavaresi): il Barcellona è riuscito a pareggiare per 1-1 a Newcastle solo negli istanti finali grazie a un calcio di rigore, mentre il Tottenham ha subìto una pesante sconfitta a Madrid in casa dell’Atletico, la quarta in quattro partite sulla panchina degli Spurs per un Igor Tudor sempre più sulla graticola, anche per una scelta iniziale che ha avuto un peso specifico importantissimo nel primo quarto d’ora di gioco.

Al St. James’ Park il Newcastle prima imbriglia il Barcellona per 85 minuti e poi va a segno all’86’ con Harvey Barnes, che fa sognare i tifosi di casa. Una clamorosa ingenuità dell’ex milanista Malick Thiaw, che si fa sorprendere da una finta di Dani Olmo sgambetta nettamente quest’ultimo in area, regala però nell’ultimo minuto di recupero un rigore ai blaugrana: è il 96′ quando Lamine Yamal spiazza Ramsdale, cambiando diametralmente le prospettive per la gara di ritorno al Camp Nou fra otto giorni.

AL Metropolitano di Madrid, invece, si rivela un boomerang la sorprendente decisione da parte di Tudor di schierare Kinsky al posto di Vicario in porta (il ceco aveva giocato due sole partite in stagione, entrambe in Carabao Cup a fine settembre e un mese dopo): l’Atletico approfitta delle ruggini dell’estremo difensore natoa  Praga e va a segno con Llorente al 6′, Griezmann al 14′ e Alvarez un minuto dopo. Tudor torna sui suoi passi e Kinsky lascia spazio a Vicario al 17′, ma l’Atletico colpisce ancora con Le Normand al minuto 22.

Al 26′ squillo del Tottenham, che va a segno con Porro, ma nella ripresa ancora Alvarez, sfruttando una voragine difensiva avversaria, realizza il 5-1. Solanke al 76′ rende appena meno amaro il punteggio finale ma il 5-2 avrà verosimilmente gran preso per la gara di ritorno del prossimo mercoledì.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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