L'ex calciatore, oggi opinionista, ha parole tutt'altro che tenere nei confronti del calcio italiano dopo l'1-6 dell'Atalanta con il Bayern.
Dopo l’eliminazione del Napoli al termine della League Phase e quelle di Inter e Juventus al playoff, il calcio italiano è a un passo dal perdere la sua ultima rappresentante in Champions League, l’Atalanta. I nerazzurri, nonostante il sostegno del proprio pubblico, hanno subìto una pesantissima sconfitta per mano del Bayern Monaco, capace di vincere 6-1 e ridurre al minimo le ambizioni della Dea in vista di una gara di ritorno che ora pare una formalità.
Dagli studi di Sky Sport, nel postpartita, si è levata una critica durissima nei confronti del calcio italiano da parte di Paolo Di Canio: “Stasera mancava anche Kane, ma il Bayern ha dimostrato di essere una squadra sempre più matura – ha detto -. Una prestazione come quella di oggi va mostrata a tutti quelli che si lamentano delle troppe partite: il Bayern gioca come e più degli altri, eppure stasera non ha fatto respirare l’Atalanta. Deve essere un insegnamento per tutti”.
L’ex calciatore, fra le altre, di West Ham e Lazio ha comunque voluto rivolgere un complimento ai sostenitori dell’Atalanta: “Sono stati meravigliosi, per loro già essere qui era una festa e anche alla fine sono stati vicini allo staff e ai giocatori. Probabilmente – ha poi proseguito Di Canio – erano più consapevoli della differenza fra le due squadre rispetto agli addetti ai lavori”.
La gara di ritorno fra Atalanta e Bayern si giocherà in casa dei bavaresi mercoledì 18 marzo: nella storia della Champions League mai nessuno ha recuperato cinque gol di svantaggio, il record è di quattro reti ed è appannaggio del Barcellona, che contro il PSG nel 2017 perse 4-0 l’andata degli ottavi in Francia per poi vincere 6-1 al Camp Nou nella gara di ritorno.