Nel fine settimana di Primeira Liga, la massima serie portoghese, è andato in scena un superclassico.
Nel fine settimana di Primeira Liga, la massima serie portoghese, è andato in scena un superclassico: la sfida tra Benfica e Porto. La gara è terminata 2-2, un pareggio che per la squadra allenata da José Mourinho non può essere soddisfacente: i Dragoes restano a +7 dagli Encarnados e di mezzo c’è pure lo Sporting, che a Braga ha pareggiato ed è -4 dalla capolista e a +3 dai cugini.
Mourinho è tornato al centro delle polemiche dopo essere stato espulso. Subito dopo il gol del 2-2 segnato al’88’ da Leandro Barreiro, con l’entusiasmo alle stelle perché il Benfica si era trovato sotto di due reti, la tensione è salita rapidamente anche sulle panchine delle due squadre.
Ne è nata una discussione molto accesa che ha coinvolto membri degli staff e dirigenti. Dal lato del Porto si sosteneva inoltre che Pepe fosse stato colpito da un oggetto lanciato dagli spalti. In mezzo al caos generatosi nei minuti finali, l’arbitro João Pinheiro ha deciso di buttare fuori l’ex allenatore di Inter e Roma.
Le tensioni, come era del resto piuttosto prevedibile, non si sono fermate lì: mentre si dirigeva verso il tunnel degli spogliatoi, Mourinho ha avuto un duro confronto con l’ex centrocampista del Porto Lucho González, altro argentino. La situazione è stata riportata alla calma solo grazie all’intervento di membri di entrambe le squadre.
L’episodio di Lisbona arriva a pochi giorni da un’altra espulsione rimediata in Champions League contro il Real Madrid, quando lo Special One aveva ricevuto due cartellini gialli per le proteste nei confronti dell’arbitro in un momento particolarmente concitato della gara.