Noémie Carage, giocatrice del Servette interviene sul pallone senza avversarie: il tocco non è dei più efficaci, anzi...
Un’autorete decisamente particolare, pubblicata sui canali social di ESPN NL (guarda il video), ha rapidamente attirato centinaia di commenti. L’episodio è avvenuto durante HB Køge-Servette, gara di Women’s Champions League terminata 5-1 in favore della formazione danese.
Protagonista in negativo Noémie Carage: la giocatrice del Servette interviene sul pallone senza avversarie nelle immediate vicinanze, ma nel tentativo di giocarlo finisce per indirizzarlo nella propria porta. Un errore tanto clamoroso quanto insolito, che non è passato inosservato e ha rapidamente fatto il giro dei social.
Tra le reazioni – molte delle quali da parte di italiani – c’è chi ha scelto semplicemente l’ironia. Luca Fusco ha scritto: “L’istinto del goal c’è, forse dovrebbe cambiare ruolo”, mentre Peter-Jan Kroese si è chiesto: “Qual era l’intenzione?”. Michele Franzoso ha invece commentato: “Il calcio femminile è roba da Mai dire gol”. Marchino Stefanoni è entrato maggiormente nell’aspetto tecnico: “Davanti lo specchio della porta non si deve mai fare un intervento così, al limite la si respinge da dove arriva, non sul fondo!”.
Non sono però mancati commenti molto più duri, alcuni dei quali hanno sfruttato l’episodio per attaccare in generale il calcio femminile o per riaprire la discussione sulla parità salariale. “Women’s football is one of the funniest thing to watch”, ha scritto un utente, mentre altri hanno ironizzato sul livello della competizione e sugli stipendi delle calciatrici. Una parte delle reazioni è scivolata anche in battute sessiste.
C’è stato però anche chi ha contestato questo tipo di lettura. Freek Mulder ha ricordato, in sostanza, come errori simili possano verificarsi anche nel calcio maschile. Sulla stessa linea Gerrit Jan Haas De: “Non farlo da solo. Anche gli uomini fanno questo”. Tobbe Taxi Grandien ha aggiunto: “Potrebbe capitare a chiunque”.
Vanessa Porteman ha risposto con ironia alle critiche, mentre Ester Gerding ha richiamato una recente prestazione negativa della nazionale maschile olandese, sottolineando come anche tra gli uomini non manchino errori e partite di basso livello.
Un singolo episodio di gioco si è così trasformato nell’ennesimo terreno di confronto sui social. Da una parte le battute sull’autogol, dall’altra commenti molto più pesanti sul calcio femminile, ai quali diversi utenti hanno replicato ricordando che errori clamorosi e autoreti fanno parte del gioco, indipendentemente dal genere di chi scende in campo.