Il grande campione, prima al volante delle quattro ruote e poi su handbike, è scomparso all'età di 59 anni.
La scomparsa a soli 59 anni di Alex Zanardi, il grande campione dei motori prima e del ciclismo paralimpico poi, ha colpito trasversalmente tutto il mondo dello sport, tanto che anche la Federcalcio, per onorare la sua memoria, ha disposto un minuto di raccoglimento prima di tutte le gare del weekend, senza distinzione di categoria.
“La FIGC e il presidente Gabriele Gravina si uniscono al cordoglio per la scomparsa all’età di 59 anni di Alex Zanardi, inimitabile campione dello sport – si legge sui canali ufficiali della Federazione, che riportano anche il lutto espresso dal presidente dimissionario -. Su invito del presidente del CONI Luciano Buonfiglio, è stato disposto un minuto di silenzio prima di tutte le gare in programma nel fine settimana (inclusi i posticipi di lunedì) nei campionati professionistici, dilettantistici e paralimpici per onorare la sua memoria”.
Pur non essendo direttamente legato alle vicende calcistiche, Alex Zanardi era legato al Bologna, la squadra della sua città, di cui era tifoso. In interviste e libri aveva poi manifestato il suo apprezzamento per campioni del calibro di Roberto Baggio (passato tra l’altro da Bologna nella sua lunga carriera), Alessandro De Piero e Francesco Totti.
Zanardi, inoltre, aveva raccontato diverse storie legate al pallone, italiano e internazionale, nel periodo della sua conduzione di Sfide, la storica trasmissione di Rai 3 che il campione bolognese aveva condotto fra il 2012 al 2016.