Torino si sblocca, Brown in salvo

L'Auxilium spezza la serie di dieci sconfitte consecutive: Trento è battuta come in Supercoppa.

Da Trento… a Trento. Arriva la tanto agognata terza vittoria stagionale per la Fiat Torino, e Larry Brown si sblocca vincendo la sua prima partita in campionato alla guida dei piemontesi, dopo la semifinale di Supercoppa, proprio contro i vice campioni d’Italia in carica. Contro Trento l’Auxilium interrompe una striscia di 10 sconfitte consecutive tra campionato e Eurocup, e lo fa al termine di una partita palpitante, in cui ha avuto un buon impatto il neoarrivato Hobson (12 punti, tutti nel primo tempo), mentre a decidere sono Jamil Wilson e Carlos Delfino (tutti nel secondo tempo i suoi 15 punti). Positivo anche il rientro di James McAdoo.

Non basta a Trento una prestazione sontuosa di Devyn Marble (29 con 7/10 da 3), la migliore della stagione. Bene anche Gomes e Hogue (18 punti a testa). L’Aquila paga la differenza a rimbalzo (35-25 per Torino) e due palle perse sanguinose nel finale.

Parte bene Torino, subito avanti sul +7 dopo 3’, ma Trento reagisce a tono e piazza un parziale di 11-0 che capovolge il ritmo del match. La Fiat però ha più fame, e chiude il 1° quarto con un parziale di 13-0 che vale il +8 dopo 10’; nel secondo quarto per i padroni di casa si scatena Hobson, eccellente nel primo tempo (13 punti con 5/5 al tiro), ma Trento si mantiene a contatto con un eccellente Marble (4/4 da 3 nei primi 20’): all’intervallo lungo i piemontesi sono avanti di un solo punto.

Nel terzo quarto Marble continua il suo personale show segnando altre triple, ben supportato da Gomes e Hogue per il tentativo di fuga dell’Aquila che tocca anche il +9: Delfino e McAdoo tengono in vita Torino che al 30’ è sotto di 4. Proprio l’argentino riporta la Fiat sotto di 3 con un gioco da quattro punti, ed è Wilson a firmare il sorpasso con 4’30” sul cronometro. C’è grande elettricità nell’aria, Craft firma il +2 a 1’05” dalla fine, ma McAdoo fa 2/2 dalla lunetta sul capovolgimento di fronte. Hogue si lascia sfuggire il pallone, e Wilson fa il +2 con 11” sul cronometro. È il canestro decisivo, perché Gomes non riesce nemmeno a tirare lasciandosi sfuggire il pallone e Delfino, dopo aver fatto 1/2 dalla lunetta, conquista il successivo rimbalzo, non sbagliando nuovamente dalla lunetta: è ininfluente, infatti, la tripla di Beto Gomes.

Articolo in collaborazione con Basketissimo.com
 

larry brown

ARTICOLI CORRELATI:

Eugenio Dalmasson ha il centro che voleva
Eugenio Dalmasson ha il centro che voleva
Happy Casa Brindisi in Europa dalla porta principale
Happy Casa Brindisi in Europa dalla porta principale
Brandt, l'ostacolo è tedesco
Brandt, l'ostacolo è tedesco
 
Le foto di Susanna Canzian, nerazzurra da urlo.
Beatrice Bonfanti bella e atletica
Ekaterina, sexy ballerina
Cintia Doroni: la bellissima Dottoressa