Reggio Emilia asfalta Brescia

Reduce da quattro ko nelle ultime cinque gare interne dopo anni di “1” fisso, la Grissin Bon Reggio Emilia riconquista il PalaBigi superando facilmente (103-70) un’arrendevole Leonessa Brescia, priva di numerosi giocatori, in un match giocato sul velluto. Prezioso successo nella volata verso la post season per gli uomini di Menetti, che restano così appaiati a Sassari al sesto posto. Ben otto uomini in doppia cifra per i padroni di casa con Della Valle (19) top scorer. Tra gli ospiti si salvano solo Burns (22) e Landry (19, prima dell’espulsione).

Emiliani con Williams a referto a onor di firma. Lombardi senza Moss, Michele Vitali e con Moore a riposo. Parte forte la Grissin Bon che scatta concentrata dai blocchi di partenza e azzanna la partita. Le bombe di Della Valle e De Nicolao scavano il primo fosso punendo la malcapitata zona ospite (14-4 al 3’). Il solo Landry risponde presente per i bresciani, mentre dall’altra parte va in scena il festival della tripla (8 conclusioni pesanti messe a bersaglio dagli emiliani nella prima frazione) con Reggio che vola sul 36-17 al 10’.

Monologo biancorosso che prosegue anche nel secondo quarto con i ragazzi di Menetti che giocano col vento in poppa. Needham è chirurgico dalla media. La difesa reggiana morde le caviglie mentre i lombardi non sono ancora pervenuti ed è la sola ala Usa a fare pentole e coperchi (44-24 al 15’). Reynolds fa sentire i suoi chili in area e anche il giovane Strautins si mette in evidenza. La Reggiana passeggia e la gara sembra già virtualmente in ghiacciaia all’intervallo (52-35).

Il tandem azzurro Della Valle-Aradori riparte con le marce alte in uscita dagli spogliatoi ed i coast to coast della guardia di Alba spingono di nuovo Reggio. Le triple di Polonara e ancora del cecchino piemontese inchiodano il +26 interno (67-41 al 26’). Brescia è senza energie e l’espulsione di Landry (doppio antisportivo) al 27′ taglia definitivamente le gambe alla Leonessa facendo scendere il sipario sul match. Il solo Burns sembra crederci, ma la nuova grandinata di triple firmata dall’ala di Ancona e da Needham mandano i titoli di coda della partita già al 30’ (82-49). Ultimo quarto di completo garbage time con gli emiliani che toccano anche il +38.

Articolo realizzato in collaborazione con Basketissimo.com

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