NBA, nessun dubbio sul futuro di Steph Curry: l’annuncio del gm dei Warriors

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Il contratto di Curry scade il 29 agosto e c'è spazio per un'estensione fino a due anni per un valore di 136,7 milioni.

Steph Curry, classe 1988, ha sempre giocato a Golden State. Il suo esordio? Stagione 2009/10. Quattro i titoli con i Warriors, sempre da protagonista assoluto. Una vera e propria icona per la franchigia. Il suo futuro? Nessun dubbio in proposito.

“Non ha mai detto di voler andar via”, le parole di Mike Dunleavy, gm dei Warriors, riportate da ESPN. “È sempre stato così. È sempre stato ciò di cui ha parlato. Credo che la situazione stia procedendo nella giusta direzione”.

Il contratto di Curry, da 62,5 milioni di dollari, scade il 29 agosto. Si vocifera di un’estensione fino a due anni per un valore totale pari a 136,7 milioni di dollari.

“In definitiva, la decisione spetta a lui, se lasciare scadere il suo contratto e andarsene”, ha aggiunto Mike Dunleavy. “Guardate, se viene da me e vuole essere ceduto, Joe (Lacob, proprietario di maggioranza dei Warriors, ed io ne parleremo. Non ci farebbe piacere, ma si è guadagnato il diritto di fare ciò che vuole. Per quanto riguarda le dichiarazioni o l’idea che possa andare altrove, non è una cosa che stiamo prendendo in considerazione, né che lui stia prendendo in considerazione”. Insomma, la sensazione è che Steph Curry resterà a Golden State fino al termine della sua carriera.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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