L'All Star dei Bucks dovrà stare fermo, a tempo indeterminato, per un problema al polpaccio. Pareva destinato a lasciare Milwaukee.
In NBA la deadline per la conclusione delle trade è fissata per il prossimo 5 febbraio. Ci si aspettavano tanti “colpi di mercato” in questo periodo ma, a causa soprattutto di importanti infortuni, la situazione è tutta in divenire. Tra i tanti giocatori in odore di trade che si sono infortunati c’è anche Giannis Antetokounmpo. Il due volte MVP si è infortunato al polpaccio durante la recente sfida con i Denver Nuggets. Un infortunio non da poco che lo terrà lontano dal campo per diverse settimane.
I Bucks sono attualmente fuori dai play-in ed è piuttosto probabile che possano mancare i playoff per la prima volta dalla stagione 2015-16. Hanno un record di 3-11 nelle partite in cui Giannis Antetokounmpo non ha giocato in questa stagione e -11,2 punti ogni 100 possessi quando è fuori dal campo. Ora che l’All Star greca resterà ai box per diverse partite, è chiaro che la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente per la franchigia di Milwaukee.
Da capire se la dirigenza dei Bucks deciderà di provare a scambiare il suo asso già ora o attenderà la offseason per fare determinati ragionamenti. Tantissime le franchigie che sono interessate a Giannis Antetokounmpo. Golden State tra queste. Sembrava anche avere l’uomo giusto per impostare la trade, ovvero Jimmy Butler. Il problema è che anche Jimmy Butler si è infortunato, rovinando tutti i progetti dei Warriors.
Ci sarebbe anche Jonathan Kuminga, altro giocatore del roster dei Warriors, che scalpita per andarsene. “So che è stata fatta una richiesta di cessione, ma non è imminente, anche se le cose in questa lega possono cambiare in un batter d’occhio”, ha detto il general manager dei Warriors Mike Dunleavy Jr. proprio sul futuro di Jonathan Kuminga.
Quel che sembra chiaro è che tante possibili trade si sono arenate proprio per gli infortuni che hanno visti protagonisti i diretti interessati. Si pensi a Ja Morant. Anche lui pareva destinato a fare le valigie ma, al momento, è costretto a guardare gli altri per un problema fisico.