L'ex di Golden State è sicuro che la squadra campione del 2017 avrebbe avuto la meglio su quella di MJ del 1996.
Si discuterà all’infinito su chi sia stata la miglior squadra NBA. In tanti sono convinti che i Chicago Bulls del 1996, quelli di Michael Jordan, Scottie Pippen e Dennis Rodman, siano stati i migliori di sempre.
In realtà c’è chi pensa che non sia affatto così, anzi che quella squadra si poteva battere. Ne è convinto Klay Thompson che, in una diretta Twitch insieme al creator Plaqueboymax, ha fatto sapere al mondo che i “suoi” Warriors del 2017 avrebbero battuto i Bulls del 1996.
“La potenza di fuoco che avevamo, credo, era qualcosa di irripetibile, con due MVP in squadra come Steph (Curry) e KD (Kevin Durant), io che giocavo senza palla, Draymond che faceva da regista e Andre (Iguodala) letale come un coltellino svizzero. Darei un leggero vantaggio ai Warriors, perché penso che la nostra capacità di segnare potrebbe fare la differenza. Ma sicuramente si arriverebbe a gara 7″, le sue parole.
Una dichiarazione che, ovviamente, ha scatenato una bufera mediatica. C’è chi lo attacca duramente, ricordando come quei Bulls avessero una fisicità enorme e una mentalità “da campionissimi” e chi, invece, è dalla parte dell’ex Warriors.