Milwaukee perde malamente, in casa, contro Minnesota. Il pubblico fischia sonoramente la squadra del due volte MVP.
Il fatto più clamoroso nella notte NBA accade a Milwaukee. I Bucks, davanti al proprio pubblico, perdono nettamente contro i Timberwolves (139-106 il finale). All’intervallo, con i padroni di casa sotto di 31 punti, i tifosi hanno iniziano a fischiare sonoramente i propri beniamini. Una scena insolita, soprattutto a Milwaukee dove il rapporto tra i fan e la squadra è sempre stato molto solido. Da ricordare che i Bucks hanno vinto il titolo NBA nel 2021, il secondo della loro storia.
Giannis Antetokounmpo (25 punti totali al termine della partita) non l’ha presa affatto bene. Al rientro in campo dopo l’intervallo, l’All Star dei Bucks, al primo canestro segnato, ha risposto al pubblico con un gesto piuttosto eloquente: i due pollici rivolti verso il basso. Poi, quando si è seduto in panchina, ha continuato a “fischiare” contro i suoi tifosi. Una presa di posizione forte: “Ogni volta che vengo fischiato, io rispondo con la stessa moneta”, le sue forti dichiarazioni riportate da ESPN.
“Non dirò loro cosa fare e come dovrebbero comportarsi quando non giochiamo al massimo. O quando perdiamo le partite, o quando non siamo dove dovremmo essere. Non credo che nessuno abbia il diritto di dirmi come dovrei comportarmi su un campo da basket dopo che sono qui da 13 anni e sono praticamente il leader di sempre in ogni statistica”, la dura presa di posizione di Antetokounmpo. La stagione dei Bucks si sta facendo complicata: 17-23 l’attuale record e tifosi decisamente non soddisfatti.
Nelle altre partite, Miami ha battuto Phoenix (127-121, solo panchina per l’azzurro Simone Fontecchio) mentre Houston ha avuto la meglio nella sfida con Chicago (119-113 il finale, 28 punti a referto per Kevin Durant). Bene Denver che, sempre senza Jokic, ha vinto il confronto con New Orleans (122-116).
Sorride OKC che riesce a battere la bestia nera San Antonio: 119-98 (34 punti per uno scatenato Gilgeous-Alexander). Tutto facile per i LA Lakers: 141-116 ai danni di Atlanta. Gara da ben 31 punti di uno scintillante LeBron James (27 di Luka Doncic). Infine, Golden State si sbarazza di Portland con un secco 119-97.