Durante la fase di riscaldamento, un canestro va "fuori asse". Obbligatorio l'intervento dei tecnici. Non una ma due volte.
A volte capita anche in NBA. La lega cestistica più famosa e popolare al mondo è il simbolo dell’eccellenza ma, in qualche occasione va storto. Dopo il recente problema a causa del pavimento scivoloso, questa volta è un problema al canestro a far ritardare l’inizio di una partita. Il fatto è accaduto a Houston, prima della palla a due tra i padroni di casa e gli Spurs. Durante la fase di riscaldamento, un giocatore ha “piegato” uno dei due canestri, portando all’inevitabile sostituzione.
Tre tecnici si sono adoperati sul canestro per alcuni minuti prima che gli Spurs lasciassero il campo e tornassero negli spogliatoi circa otto minuti dopo l’inizio previsto della partita. Alcuni Rockets sono rimasti in campo a scaldarsi, tirando sul canestro non danneggiato. Tutto risolto dopo 22 minuti. Tuttavia, a nove minuti dalla fine della gara, c’è stata una seconda interruzione per un nuovo controllo sul canestro sostituito ad inizio partita. Altri nove minuti di attesa per i giocatori e per i fan che, comunque, hanno potuto festeggiare la vittoria dei Rockets: 111-106 il finale.
Nelle altre gare della notte, Phoenix ha battuto Philadelphia: 116-110 il finale. Per gli Spurs, trascinati da un ottimo Booker (27 punti), si tratta della 12a vittoria nelle ultime 16 gare disputate. Sorride anche Chicago che si è sbarazzato facilmente dei LA Clippers (138-110 il finale con ben 25 triple a segno per i Bulls). Bene anche Utah che, a sorpresa, ha avuto la meglio nella sfida con Minnesota: 127-122. Per Hardy, coach dei Jazz, si è trattato del successo numero 100 in carriera.
Importantissimo successo dei LA Lakers che hanno mandato al tappeto Denver: 115-107.Ancora una volta, i gialloviola hanno ringraziato la super prestazione di Doncic che ha chiuso il match con 38 punti, 13 rimbalzi e 10 assist. Per James, un contributo solido da 19 punti. Brutta sconfitta per Golden State che si è arresa a Toronto (145-127).
Infine, Miami ha superato Sacramento con il punteggio finale di 130-117. Fontecchio ha brillato nuovamente. Per l’azzurro ben 19 minuti in campo con 15 punti a referto e una nuova prestazione che fa ben sperare per il suo immediato futuro. Ottimo l’apporto di Adebayo che ha chiuso con 25 punti.