JaJuan Johnson-Brindisi, scritto l’ultimo capitolo

Termina l’esperienza di JaJuan Johnson a Brindisi

JaJuan Johnson non è più un giocatore della Happy Casa Brindisi. Nella giornata di mercoledì è infatti arrivato l’annuncio, da parte del club di Serie A, della rescissione del contratto che legava i biancazzurri e il veterano americano, un accordo che era entrato in essere lo scorso 9 luglio, all’indomani dell’esperienza del prodotto di Purdue University al Gravelines, in Francia.

“Happy Casa Brindisi comunica di aver risolto consensualmente, in data odierna, il rapporto contrattuale che legava l’atleta JaJuan Johnson alla società biancoazzurra – ha comunicato la società attraverso i propri canali ufficiali -. Al giocatore va il nostro ringraziamento per l’impegno profuso, augurandogli le migliori fortune personali e professionali per il prosieguo della sua carriera”.

Classe 1989, Johnson è stato chiamato, dopo essere uscito dal college, al primo giro del Draft NBA 2011 dai Nets (27esima scelta per la franchigia che allora rappresentava il New Jersey), che lo cedettero subito ai Boston Celtics. Non trovando spazio in NBA, iniziò un lungo cammino prima in G-League (Fort Wayne, Canton, Idaho) e poi in Europa.

Il primo assaggio di pallacanestro nel Vecchio continente è stato proprio in Italia, a Pistoia, nel 2013: poi, dopo una breve parentesi in Cina (a Guangdong) è seguito il ritorno in Europa, dove ha giocato con le canotte di Besiktas (Turchia), Krasny Oktyabr (Russia), di nuovo in Italia a Cantù, Darussafaka (Turchia), Lukomotiv Kuban (Russia), Bahcesehir (Turchia), Bayern Monaco (Germania), Turk Telekom (Turchia), Gravelines (Francia) e, infine, Brindisi.

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