Bryant Dunston è tornato: “Non era previsto ma mi sono tenuto in forma e colto l’opportunità”

Articolo di Flavio Brambilla

Poco prima di imbarcarsi per la Lituania, dove l'Olympiacos sarà impegnato in Eurolega contro lo Zalgiris Kaunas, l'ex Olimpia Milano ha parlato del suo ritorno nelle fila biancorosse

Poco prima di imbarcarsi per la Lituania, dove l’Olympiacos sarà impegnato in Eurolega contro lo Zalgiris Kaunas, Bryant Dunston ha parlato del suo ritorno nelle fila biancorosse. “Non era previsto – ha ammesso -. Ho iniziato ad allenarmi con la squadra. Mi sono tenuto in forma e ho voluto cogliere ogni opportunità per dare il mio contributo. Voglio portare energia, esperienza, unire i ragazzi nello spogliatoio, essere una voce in più dalla panchina per gli altri e aiutare anche in campo. Voglio essere la persona che può dare una mano con la sua presenza”.

“Sono entusiasta della squadra che abbiamo, c’è talento e giocatori con un grande potenziale. È bellissimo far parte di questa squadra. Sarà una stagione entusiasmante. Voglio scendere in campo, giocare e divertirmi. Questo è ciò che ho in mente. Non penso a quello che dicono sull’età”.

“Sono fortunato a poter giocare di nuovo a basket e voglio ringraziare l’Olympiacos per avermi dato questa opportunità”.

Quello con l’Olympiacos è un vero e proprio ritorno a casa per Dunston, che con il club del Pireo aveva già scritto pagine importanti della sua carriera: fu proprio con la maglia biancorossa che il lungo americano naturalizzato armeno esordì in Eurolega, nella stagione 2013. Un legame evidentemente mai spezzato del tutto, che lo ha riportato in Grecia dopo le esperienze con Efes, Zalgiris Kaunas, Pallacanestro Varese e Virtus Bologna.

Il quarantenne arriva all’Olympiacos dopo una stagione trascorsa all’Olimpia Milano, con cui ha chiuso il contratto lo scorso 30 giugno. In biancorosso milanese aveva lasciato un’ottima impressione, tanto che coach Ettore Messina lo aveva elogiato pubblicamente: “Considero un onore che sia con noi, ci sta aiutando in campo e ci sta aiutando fuori campo. Come tipo di gioco, mentalità di squadra, professionalità mi ricorda tantissimo Kyle Hines”. Parole significative, considerando il peso che Hines ha avuto nella storia recente dell’Olimpia.

Prima di accasarsi all’Olympiacos, il nome di Dunston era circolato anche in Italia: secondo quanto riportato dalla Nuova Venezia, il giocatore aveva rifiutato una proposta della Pallacanestro Trieste. Anche la Nutribullet Treviso lo aveva valutato come possibile sostituto dell’infortunato Ed Croswell, salvo poi virare su Christopher Anigbogu. Una scelta che, alla luce delle dichiarazioni odierne, appare del tutto coerente con la volontà di Dunston di misurarsi ancora ad alti livelli europei, lontano dalla Serie A.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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