Non sono mancate le polemiche al termine del derby di Eurolega.
Alex Mumbrù ha commentato la sconfitta della Virtus Bologna contro l’Olimpia Milano, arrivata con il punteggio di 87-85, partendo dall’episodio che ha creato maggiore discussione negli ultimi istanti della partita. Nel finale, infatti, un fischio ha portato diversi giocatori a interrompere l’azione, mentre Milano ha continuato a giocare trovando una tripla molto pesante. Mumbrù ha espresso le proprie perplessità sull’accaduto, precisando comunque che non è stato quello il motivo della sconfitta.
“Complimenti a Milano, una gara dura per tutti. Alcune volte il basket è così, nel finale possono esserci buone decisioni o meno. Ma non posso capire come a questo livello, in Eurolega, nell’ultimo minuto di una partita importante al massimo livello, qualcuno possa fischiare e tutti si fermino. Milano ha segnato una tripla importante, e tutti si erano fermati. Non capisco come sia possibile. Non abbiamo perso per quello, è chiaro. Complimenti a Milano. Ma non posso credere che accadano queste cose a questo livello”.
Al di là dell’episodio contestato, l’allenatore della Virtus si è concentrato sulla prestazione dei suoi, rimasti in corsa fino all’ultimo possesso nonostante alcune difficoltà difensive nella prima parte dell’incontro. “Per il resto abbiamo giocato fino alla fine. Nel primo tempo non abbiamo giocato sempre bene in difesa, poi siamo riusciti a rientrare. Nel finale, buone azioni, altre meno buone, alla fine ha vinto Milano. E dopo tre gare in trasferta, vogliamo tornare a giocare davanti ai nostri tifosi. Mi aspetto una grande atmosfera”.
Mumbrù ha quindi affrontato nuovamente il tema del percorso di crescita della squadra. Dopo aver indicato, al termine della partita con Varese, una Virtus ancora al 60% del proprio potenziale, il tecnico ha sottolineato come l’inesperienza di parte del roster renda difficile stabilire quanto manchi alla migliore condizione possibile. “Dopo Varese ho detto che siamo al 60%. Ovviamente, il fatto di avere inesperienza nel roster non ci consente di avere chiaro quanto siamo vicini al 100%. Non sono preoccupato per questo processo, mi dispiace per la sconfitta di stasera. Dobbiamo cercare di migliorare nei finali e cercare di prendere migliori decisioni”.
Il coach spagnolo ha evidenziato anche la capacità della Virtus di non uscire mentalmente dalla partita nei momenti più complicati. “Soprattutto nel primo tempo, nei momenti di sofferenza, abbiamo continuato a giocare. Quando sono arrivato, ho detto che i tifosi devono essere orgogliosi del fatto che lottiamo sempre in campo. Poi ci sono certamente situazioni da migliorare, soprattutto nel finale”.
Infine Mumbrù si è soffermato sulla differenza di esperienza tra le due squadre, indicando proprio questo aspetto come uno degli elementi sui quali Bologna dovrà lavorare nel corso della stagione. “Milano ha tanti giocatori con grande esperienza di Eurolega, noi abbiamo tanti rookie. Sappiamo che c’è qualcosa da pagare all’inizio, e tanto da migliorare. Ci sono step da fare per migliorare, sono sicuro che lo faremo. Sono orgoglioso di come la squadra ha lottato fino all’ultimo minuto”.