Demis Cavina rende merito alla Dinamo Sassari

Demis Cavina sconfitto dalla sua ex squadra

Una fra Dinamo Sassari e Vanoli Cremona doveva inevitabilmente interrompere la serie negativa e a spuntarla, al PalaSerradimigni, è stata la squadra isolana, con il punteggio finale di 86-80. Per Demis Cavina, tecnico della Vanoli ed ex di giornata, non però è tutto da buttare, nonostante i due punti continuino a mancare dallo scorso 13 gennaio.

“Ho parlato con i ragazzi e ho detto loro che altri avrebbero alzato bandiera bianca dopo un parziale negativo come quello che abbiamo subìto – ha dichiarato nel postpartita l’allenatore della Vanoli -. Siamo stati bravissimi a rientrare in partita e a reagire dopo un primo tempo in cui abbiamo fatto poco in attacco”.

Il rimpianto è per la rimonta dal -11 nel finale, rimasta incompiuta. Arrivano comunque, da coach Cavina, i complimenti alla Dinamo: “Abbiamo avuto a disposizione tre tiri smarcati ma non siamo stati precisi, è andata male come contro Varese proprio nel momento in cui avremmo dovuto completare la rimonta. Bisogna però fare i complimenti a Sassari e a coach Markovic, Charalampopoulos e Jefferson sono stati dominanti”.

Il greco della Dinamo ha chiuso il match con 24 punti e 5 assist a referto, risultando il miglior marcatore davanti ai 21 punti realizzati da Jefferson. Per Cremona, invece, non sono stati sufficienti i 16 punti segnati da Lecey e Pecchia, con quest’ultimo che ha arricchito il proprio tabellino raccogliendo anche 6 rimbalzi.

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