C’è anche chi da Roma va verso Brescia: Marco Calvani

Articolo di Marco Enzo Venturini

Per la ripartenza dalla B Nazionale, il consiglio d'amministrazione di Brescia ha individuato come coach ideale Marco Calvani, l'anno scorso a Roma.

Gli incastri tra Brescia e Roma nel corso di un’estate davvero torrida per il basket sembrano non finire mai. L’ultimo, però, sembra avere una direzione opposta rispetto a tanti altri: dalla Capitale alla Lombardia. La nuova società della Leonessa, pronta a ripartire dalla B Nazionale, potrebbe farlo con Marco Calvani in panchina. Il tecnico classe 1963 ha allenato la Virtus nell’ultima stagione, dopo averlo fatto già diverse volte in precedenza nel corso della sua lunga carriera.

Secondo quanto raccolto da ‘Il Giornale di Brescia’, il comitato tecnico del nuovo club ha svolto un lungo consiglio d’amministrazione nel corso della giornata di sabato. Qui sarebbe emerso proprio il nome di Calvani come prima scelta come nuovo coach della squadra, superando la concorrenza di Bechi e Di Paolantonio.

Il profilo di Calvani è quello di un tecnico navigato, con un curriculum di tutto rispetto costruito in anni di militanza nelle categorie più alte del basket italiano. Proprio lo scorso anno, prima di approdare alla Virtus Bologna, il coach aveva rilasciato le sue impressioni sul campionato di LBA, dimostrando una conoscenza approfondita delle dinamiche del massimo campionato: un bagaglio di esperienza che la nuova società bresciana intende mettere a frutto in un percorso di risalita che parte dalla B Nazionale.

Da segnalare come gli altri due candidati rimasti esclusi dalla scelta abbiano storie recenti ben definite. Luca Bechi era stato accostato nei mesi scorsi anche alla Fortitudo Bologna, dove era uno dei profili valutati per sostituire Attilio Caja dopo la mancata promozione in Serie A, prima che il club felsineo orientasse le proprie preferenze altrove. Emanuele Di Paolantonio, invece, era stato esonerato dalla Benedetto XIV Cento lo scorso aprile, dopo due anni sulla panchina della società emiliana.

Il contesto in cui nasce questa nuova Brescia è quello di un basket lombardo profondamente ridisegnato. Come ricordato anche da Frank Vitucci, nuovo allenatore di Cantù, nel corso di una recente intervista, la perdita di Vanili Cremona e della stessa Brescia dalla Serie A ha rappresentato un cambiamento significativo per il panorama cestistico del nord Italia, con i rispettivi titoli sportivi acquisiti da Roma SPQR e Maxima Roma. Una rivoluzione che rende ancora più simbolica la scelta della nuova società bresciana di ricostruire con un tecnico di esperienza consolidata come Calvani.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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