Il risultato di 72-61 comporta per Brindisi il terzo ko negli ultimi quattro incontri fuori casa (Bergamo, Rieti, Roseto e Cremona).
Battuta d’arresto per la Valtur Brindisi che cade a Cremona con il risultato di 72-61, al termine di una partita in cui è costretta sempre ad inseguire i padroni di casa che impongono una difesa solida e granitica scardinando i tasselli offensivi biancoazzurri. Una sconfitta dolorosa per la Valtur che vede scivolare il primato condiviso con le altre contendenti e conferma le incertezze in trasferta, al terzo ko negli ultimi quattro incontri fuori casa (Bergamo, Rieti, Roseto e Cremona). La squadra biancoazzurra tornerà in campo sabato 17 gennaio per l’anticipo delle 20:30 al PalaPentassuglia contro l’Urania Milano.
Coach Piero Bucchi deve fare i conti con l’indisponibilità di capitan Radonjic, colpito da un attacco influenzale nella notte precedente alla partita, e schiera un quintetto inedito formato da Cinciarini-Francis-Copeland-Esposito-Vildera. Palle perse e mani piuttosto fredde all’inizio del match per entrambe le squadre in campo ad un orario decisamente insolito rispetto agli standard (7-6 al 5′). Bortolin ed Esposito si mettono in proprio dalla media distanza, soluzione efficace in un primo quarto che premia i padroni di casa sul 17-13. Le diverse zone difensive proposte da coach Bechi impediscono all’attacco brindisino di entrare pienamente in ritmo ed è la Juvi a piazzare il primo break del match per il vantaggio in doppia cifra 27-17 dopo tre minuti del secondo periodo.
L’ingresso in campo di Maspero garantisce una sterzata in aggressività e cinque punti di fila per il contro parziale Valtur che torna ad un possesso di distanza,
prima della tripla allo scadere di La Torre che chiude il primo tempo sul punteggio di 32-26. Vildera commette il terzo fallo personale al rientro dagli spogliatoi ed è Copeland a prendere per mano la Valtur con cinque punti in fila a sbloccare il suo match (36-33). Cremona non si scompone e grazie al duo Allen-Bortolin si riporta saldamente al comando delle operazioni merito di un parziale da 11-4 per il nuovo +10 (47-37 al 28′).
Valtur sempre costretta a inseguire non mostra mai segni evidenti di riportare l’inerzia dalla sua parte, soffre in attacco e patisce alcuni black-out difensivi: 49-41 a fine terzo quarto. Francis ruba palla alla prima azione difensiva e subisce il fallo antisportivo da Vecchiola, convertendo fallo e canestro da tre punti per un’azione da 5 punti totali. Garrett risponde immediatamente da oltre l’arco con due triple consecutive a spezzare l’entusiasmo ritrovato in casa Valtur (55-46 al 32′).
Cremona raggiunge il massimo vantaggio di +11 ma raggiunge presto il bonus falli di squadra e permette ai biancoazzurri di tornare al -6 a tre minuti dal termine grazie ai tiri dalla lunetta. Le triple di Panni e Copeland animano il finale, Cinciarini non capitalizza i liberi del possibile -4 e la rincorsa diventa vana per una meritata vittoria dei lombardi avanti quasi per tutto l’arco dell’incontro.