L’incertezza che circonda il futuro di Basket Torino è approdata anche nelle sedi istituzionali, coinvolgendo sia il Comune sia la Regione. E c'è anche una petizione.
L’incertezza che circonda il futuro di Basket Torino è approdata anche nelle sedi istituzionali, coinvolgendo sia il Comune sia la Regione. La consigliera comunale del Movimento 5 Stelle, Dorotea Castiglione, ha presentato un’interpellanza per sapere se siano già stati avviati confronti con l’attuale proprietà o con eventuali nuovi investitori, con l’obiettivo di evitare che il club possa lasciare la città in caso di cessione.
Sul tema sono intervenuti anche il capogruppo della Lega in Regione, Fabrizio Ricca, e l’assessore comunale allo Sport, Domenico Carretta. Ricca ha sottolineato l’importanza di mettere in campo ogni iniziativa utile affinché la società possa continuare a rappresentare Torino nelle categorie conquistate sul campo. Carretta, invece, ha evidenziato il forte impegno dell’amministrazione verso la pallacanestro, ricordando gli investimenti legati alle Final Eight di Coppa Italia, alla riqualificazione dei playground cittadini e agli interventi di ammodernamento del PalaGianniAsti, confermando al tempo stesso la vicinanza del Comune a Basket Torino e a tutto il movimento cestistico locale.
È stata lanciata la petizione “Salviamo Torino Basket”, un’iniziativa nata per sostenere il futuro del club e sensibilizzare istituzioni e appassionati. Sulla scia di quanto accaduto a Trieste, dove una raccolta firme analoga ha superato quota 8.000 adesioni, anche il capoluogo piemontese si sta mobilitando per difendere la propria realtà cestistica.
A rendere ancora più concreta la preoccupazione dei tifosi è la notizia, circolata negli ambienti della pallacanestro italiana, che il patron del club piemontese David Avino avrebbe ricevuto un’offerta da circa 600 mila euro per la cessione del titolo sportivo di Serie A2. Un’indiscrezione che si inserisce in un giugno particolarmente insolito per il basket italiano, dominato più dalle trattative sui titoli sportivi che dai consueti movimenti di mercato in vista del campionato 2026/2027.
Il nome che circola con maggiore insistenza in questo scenario è quello di Matiasic, imprenditore che si è mosso su più fronti alla ricerca di un titolo sportivo di Serie A. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, avrebbe presentato un’offerta da 6 milioni di euro alla Germani Brescia, prontamente smentita dal patron Mauro Ferrari, e si sarebbero registrati approcci anche verso la neopromossa Scafati e verso Trapani. A conferma della concretezza del progetto romano, il gruppo si è già assicurato l’utilizzo del PalaEur per la prossima stagione.