Paul Matiasic ha un’alternativa in meno

Articolo di Nicola Lama

Tra le ipotesi emerse nelle scorse settimane c'era anche quella di un coinvolgimento della Virtus Roma 1960. Che però non è stata promossa in A2.

Tra i progetti che stanno animando il basket romano c’è anche quello di una possibile “Roma 2”, iniziativa riconducibile a Paul Matiasic, proprietario della Pallacanestro Trieste e da poco alla guida della gestione del PalaEur. Le intenzioni dell’avvocato americano, però, restano ancora poco chiare: da un lato avrebbe già individuato in Ettore Messina il profilo ideale per guidare la squadra, dall’altro è ancora alla ricerca di un titolo sportivo da cui ripartire.

Tra le ipotesi emerse nelle scorse settimane c’era anche quella di un coinvolgimento della Virtus Roma 1960, ma il mancato salto in Serie A2, sfumato dopo la sconfitta nello spareggio contro Vigevano, e l’ingresso nella compagine societaria di The Bright Management Italia Srl con una quota del 40%, rendono questa soluzione decisamente complicata da percorrere.

Nel frattempo, la pista che porta a Brescia torna a fare rumore. Secondo quanto riportato dal quotidiano BresciaOggi, la Germani avrebbe indicato proprio il PalaEur come impianto di riferimento nella documentazione presentata alla Basketball Champions League, competizione per la quale il club lombardo ha presentato la propria candidatura. Un dettaglio che, tutto da verificare, riporta inevitabilmente al nome di Matiasic e alimenta ulteriori speculazioni sul possibile utilizzo dell’impianto romano. Va ricordato che l’avvocato di San Francisco, nei mesi scorsi, aveva già presentato un’offerta da 6 milioni di euro per rilevare il titolo della Germani, prontamente smentita dal patron Mauro Ferrari.

Non è andata meglio con Scafati: la società campana, neopromossa in Serie A, ha respinto le avances di Matiasic con un netto rifiuto, così come in precedenza erano sfumati i tentativi su Trapani. Un percorso a ostacoli che non sembra però aver scalfito la determinazione dell’imprenditore americano, il quale nel frattempo ha consolidato la propria posizione sulla Capitale acquisendo il settore giovanile della Stella Azzurra e assicurandosi un’opzione sul PalaEur, mosse che confermano la concretezza strutturale del progetto al di là delle difficoltà nel reperire un titolo sportivo.

 

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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