Il coach giallorosso ha un'idea precisa di cosa aspettarsi dalla sfida di campionato in programma sabato sera contro i lagunari.
La sfida contro la Reyer Venezia rappresenta uno dei test più impegnativi di questo avvio di stagione per la BC Roma, reduce dalla vittoria in Eurocup contro il Balkan all’overtime che ha permesso di ritrovare il sorriso dopo la sconfitta di misura nel derby di campionato con la Maxima. Alessandro Magro, nelle dichiarazioni pre-match rilasciate ai canali ufficiali del club, ha speso parole di grande rispetto nei confronti della formazione lagunare, indicandola come una delle squadre di riferimento della Serie A.
“Giochiamo contro una delle migliori squadre del campionato, che ha disputato l’ultima finale Scudetto ed è reduce da una stagione incredibile – ha detto il tecnico classe 1982 -. Ha mantenuto lo stesso allenatore e lo stesso nucleo e ha quindi caratteristiche e gerarchie chiare e ben delineate. Amano correre tantissimo, sono molto pericolosi con giocatori come Watson e Bowman e soprattutto hanno in Wiltjer un elemento capace di avere la doppia dimensione: riesce a sfruttare il suo tiro da tre punti e ad attaccare dentro spalle a canestro”.
“Poi – ha spiegato ancora il coach della compagine capitolina – c’è Tessitori, un giocatore che ha chiuso i playoff in maniera incredibile e che sta dimostrando di essere un fattore per questo campionato. Quindi dovremo essere molto attenti a limitare le loro ripartenze, la loro capacità di segnare nei primi otto secondi del possesso. Dovremo essere solidi, ci aspettiamo un passo avanti dal punto di vista difensivo rispetto alle ultime partite”.
Magro, in ogni caso, conferma di avere grande fiducia nei mezzi dei giocatori a sue disposizione: “Ho una squadra piacevole da allenare. Ho un ottimo gruppo di ragazzi che hanno voglia di costruire qualcosa insieme. Ci sono tanti giocatori giovani o con poca esperienza in questo campionato e che quindi hanno bisogno di un po’ più di tempo, ma vedo grandissima disponibilità da parte di tutti per lavorare e provare a crescere insieme”.
“Parallelamente abbiamo qualche situazione, soprattutto da un punto di vista difensivo, da migliorare. Però c’è solo bisogno di tempo e di abitudine perché vedo un gruppo molto predisposto al lavoro. Siamo fiduciosi” ha concluso.