JP Macura fa volare Treviso con Reggio Emilia

Articolo di Flavio Brambilla

La Nutribullet Treviso manda un segnale importante nel precampionato, superando nettamente la UNA Hotels Reggio Emilia per 91-73 a Castelfranco Veneto.

La Nutribullet Treviso manda un segnale importante nel precampionato, superando nettamente la UNA Hotels Reggio Emilia per 91-73 a Castelfranco Veneto. Davanti a circa 400 spettatori, la squadra di coach Nicola ha costruito il successo soprattutto nella seconda parte dell’incontro, cambiando passo dopo un primo tempo molto equilibrato.

L’avvio è stato subito favorevole a Treviso, capace di portarsi sul +8 (14-6) grazie alle accelerazioni di Russell e alla precisione dalla lunga distanza di JP Macura. Proprio Macura si è rivelato uno dei grandi protagonisti della serata, chiudendo la partita con 23 punti.

Reggio Emilia ha però reagito con Visconti e Barford, riuscendo progressivamente a ricucire lo strappo. Nel secondo periodo Speedy Smith ha ribaltato momentaneamente l’inerzia con due triple consecutive che hanno regalato agli emiliani il primo vantaggio sul 39-36. La UNA Hotels si è spinta anche sul +5 (46-41), ma Treviso non ha perso contatto e, grazie ai liberi di Cappelletti e Chapman, è rientrata fino al 46-45 dell’intervallo.

La partita è cambiata completamente nel terzo quarto. La Nutribullet ha aumentato intensità e qualità del proprio gioco offensivo, segnando 25 punti e concedendone appena 14. Un parziale che ha permesso ai veneti di riprendere il controllo della gara e presentarsi all’ultima frazione avanti 70-60.

Treviso non si è più voltata indietro. Anche negli ultimi dieci minuti la formazione di Nicola ha continuato a spingere, impedendo a Reggio Emilia di riaprire la partita e allargando progressivamente il divario fino al massimo vantaggio di 19 punti sull’89-70. Nel finale Smith e l’ex Chillo hanno poi fissato il risultato sul definitivo 91-73.

Una vittoria convincente soprattutto per come è maturata nella ripresa, con Treviso capace di trovare fluidità in attacco e maggiore solidità difensiva dopo l’intervallo. Nei minuti conclusivi c’è stato spazio anche per una curiosità familiare: Alessandro Manfredotti è sceso in campo con la Nutribullet incrociando il cugino Luca, utilizzato da Reggio Emilia. Alessandro è arrivato a Treviso in questa stagione dopo essere cresciuto proprio nel settore giovanile reggiano.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

TG SPORT

Articoli correlati