La squadra di De Raffaele non concede il bis dopo il successo di Reggio Emilia.
Cantù lotta ma a spuntarla è la Reyer.
Con un paio di triple la Reyer allunga subito e va sul 10-4. Ballo fa la voce grossa sotto canestro e i padroni di casa si riavvicinano a -3. Ma è un fuoco di paglia perché i veneti chiudono il quarto a +9 (16-25). Con energia e con le bombe di Smith e Sneed i brianzoli si riavvicinano a -4 dopo essere scivolati a -12. A metà quarto gli ospiti sono a +3. Ballo schiaccia il pallone del -1 costringendo Spahija al timeout.
Gli orogranata allungano nuovamente a +8 che diventa +10 con una schiacciata dell’ex Tessitori. Si fa male nell’occasione Ballo che era già a 13 punti. All’intervallo lungo Venezia 50 – Cantù 38.
Si riparte e Venezia vola a +17 prima di un gioco da 4 punti di Basile. Il -18 costringe De Raffaele al time out. Cantù non molla e dimezza il gap (53-62). Sul +9 Spahija chiama time-out mentre il Paladesio trascina i suoi al -1 firmato da 2 liberi di De Nicolao. Alla sirena è Venezia 68 – Cantù 65.
Basile ha la palla del pareggio ma prende il ferro, lo limita Moraschini e lo stesso fa Green. Venezia ringrazia e torna a +5. L’imprecisione dalla distanza impedisce a Cantù di avvicinarsi. A 4 minuti dalla fine Venezia è a +6 (74-68). Alla sirena finale Reyer 86-Cantù 81.