Armoni Brooks saluta l’Olimpia Milano e conferma la nuova remunerativa destinazione

Articolo di Nicola Lama

Durante il media day di fine stagione, la guardia statunitense ha ripercorso i momenti vissuti in biancorosso e ha confermato che il suo futuro sarà all’ASVEL Villeurbanne.

Armoni Brooks chiude la sua esperienza all’Olimpia Milano nel migliore dei modi, conquistando lo scudetto e aggiudicandosi sia il premio di MVP della stagione regolare sia quello di MVP delle Finals. Durante il media day di fine stagione, la guardia statunitense ha ripercorso i momenti vissuti in biancorosso e ha confermato che il suo futuro sarà all’ASVEL Villeurbanne.

“Sono stati due anni fantastici a Milano. Il modo in cui siamo usciti, credo sia stato il modo giusto per farlo: con i titoli. I trofei di MVP sono stati solo la ciliegina sulla torta. Grazie a Dio, ai miei compagni e allo staff tecnico per quei premi. Sappiamo che Lione è il prossimo passo, ma Milano è stata un passo enorme nella mia carriera”. ha detto tra l’altro.

Con la vittoria in gara 4 sul campo della Reyer Venezia per 72-86, l’Olimpia ha completato un Triplete storico, il primo nella storia del club, dopo aver già conquistato la Supercoppa e la Coppa Italia. Brooks è stato tra i grandi protagonisti della serie finale contro i lagunari, chiusa sul 3-1, mettendo a referto 15 punti nell’atto conclusivo insieme a Guduric, mentre Shields ne ha aggiunti 12 e Nebo 10.

La strada verso Villeurbanne era ormai tracciata da settimane. L’ASVEL ha messo sul piatto un’offerta biennale da circa 4,6 milioni di euro complessivi, una proposta che l’Olimpia non è riuscita a pareggiare nonostante la ferma volontà di trattenere il giocatore. Nelle fasi calde della trattativa si era inserito anche il Partizan Belgrado, con un’offerta da 4,4 milioni per due stagioni, ma alla fine è stata la società francese ad avere la meglio.

La perdita di Brooks rappresenta una sfida importante sul mercato per la dirigenza milanese, guidata dal direttore sportivo Daniele Baiesi. La società è già al lavoro per individuare un esterno in grado di raccogliere la sua eredità, preferibilmente un giocatore capace di alternarsi tra i ruoli di playmaker e guardia. Tra i nomi valutati figurava TJ Shorts, ma la pista appare complicata con il giocatore orientato verso Valencia. L’ipotesi Simone Fontecchio, invece, è tramontata in quanto l’azzurro ha scelto di continuare a giocarsi le sue carte in NBA.

A guidare l’Olimpia anche nella stagione 2026-2027 sarà Peppe Poeta, commosso protagonista dei festeggiamenti post-scudetto. “È incredibile, è stupendo, se è un sogno svegliatemi. Sarò per sempre grato a questi ragazzi”, ha dichiarato il coach dopo il trionfo di Venezia, ricordando anche il contributo di Ettore Messina nella costruzione del progetto. Poeta è legato al club da un contratto valido fino a giugno 2028 e avrà il compito di rifondare il roster mantenendo le ambizioni sia in campionato sia in Eurolega, dove l’obiettivo è tornare ai playoff che mancano dalla stagione 2021-2022.

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